Panino con l'aragosta

panino con l'aragosta

  • facile
  • 20 minuti
  • 2 Persone
  • 415/porzione

Provate questi panini con l’aragosta se volete festeggiare San Valentino con una cena preparata da voi, ma non siete molto bravi in cucina, oppure volete un’idea chic e originale per servire un cibo reputato afrodisiaco. Se dite che si tratta di un’americanata, avete proprio ragione, infatti è una ricetta tipica del Maine (uno stato degli Usa situato nell’estremo Nord), dove le aragoste sono pescate in grandi quantità. Comunque questa ricetta vi permette con il minimo impegno e il minimo tempo di preparare qualcosa di molto saporito e assolutamente non banale.

Ingredienti

  • 250 gr di polpa di aragosta cotta
  • 3 cucchiai di maionese
  • una noce di burro a temperatura ambiente
  • 2 panini da hot dog
  • 1/2 lattuga
  • sale e pepe q.b.

panino con l'aragosta

Preparazione

  1. Mettete in una ciotola la polpa di aragosta e la maionese, salate e pepate leggermente e mescolate.
    A questo punto potete conservare il tutto in frigorifero fino al momento di servire
  2. Lavate, asciugate e tagliate la lattuga a striscioline.
  3. Tagliate a metà i panini e imburrate il lato interno.
  4. Scaldate a fuoco medio una piastra (o una padella pesante), e tostate i panini, prima dal lato imburrato, per circa 2 minuti per parte.
  5. Farcite i panini con la lattuga e l’insalata di aragosta, servite subito.
    Questi panini si accompagnano con patatine fritte, o ancora meglio con una scelta di patatine fritte e di crocchette di patate ben calde
 

Alternative all’aragosta

Per quello che riguarda la polpa di aragosta in questa ricetta non serve un’aragosta viva pescata nel Mediterraneo da 90 Euro al kg. Potete benissimo acquistare un’aragosta surgelata (o una coda di aragosta) e lessarla con le indicazioni del produttore, oppure prendere un astice molto meno costoso, o meglio ancora della polpa di aragosta in barattolo al naturale (noi la troviamo in pescheria); ma la soluzione più semplice ed economica è usare invece gamberi o gamberoni (a scelta freschi, precotti, decongelati in pescheria o surgelati in ordine decrescente di prezzo).  
Foto di Alessio Cuccu

Parole di GIeGI

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