Riso Jollof

Riso Jollof

  • facile
  • 50 minuti
  • 4 Persone
  • 604/porzione

Il riso jollof è un piatto tradizionale della cucina nigeriana e per essere precisi lo potremmo chiamare risotto con il pollo alla nigeriana. Si tratta di un ricco piatto unico con tante verdure oltre al riso e al pollo e piccante ma potete decidere quanto piccante, regolando la dose di peperoncino che userete, e reso di un bel colore rosso dal pomodoro. Questo è il piatto che la Nigeria schiera nel nostro Campionato del Mondo di calcio in cucina, saporito, colorato, ed interessante da provare.

Ingredienti

  • 1/2 bicchiere di olio di semi (monoseme di buona qualità, per esempio arachide)
  • 1 pollo tagliato a pezzi
  • 1 litro circa di brodo o acqua
  • 2 cipolle affettate
  • 3/4 spicchi di aglio tritati
  • 3/4 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 750 gr di pomodori maturi freschi pelati e privati dei semi, o uguale quantitativo di pelati
  • 1 peperone a pezzetti
  • 2 carote pulite e tagliate a pezzetti
  • 250 gr di fagiolini puliti e tagliati a pezzi
  • 250 gr di cavolo pulito e tagliato a pezzi
  • peperoncini rossi piccanti a piacere
  • 500 gr di riso a grana lunga
  • sale q.b.

riso jollof

Preparazione

  1. Scaldate l’olio sul fuoco medio alto in un capace tegame.
  2. Fate rosolare il pollo in due o tre volte, facendolo diventare dorato da tutte le parti.
  3. Mettete il pollo in un’altra casseruola assieme al brodo, portate a bollore e cucoete una ventina di minuti.
  4. Nel frattempo mettete 2 o 3 cucchiai dell’olio usato per cuocere il pollo in un altro tegame.
  5. Unite la cipolla e i peperoncini piccanti e cuocete 4/5 minuti, unite l’aglio e cuocete ancora un minuto o due.
  6. Versate il pollo con tutto il suo brodo e unite il riso e tutte le verdure.
  7. Aggiustate di sale, portate a bollore, e sobbollite per altri 20 minuti.
  8. Togliete dal fuoco lasciate riposare per 10 minuti.
  9. Servite accompagnando con uova sode e con banane fritte, non le banane solite ma quelle speciali che trovate nei negozi di prodotti etnici).
 
Foto di Richard Avis

Parole di GIeGI