Estate significa aragosta sfiziosa! Ti insegno a pulirla e cucinarla come fanno i grandi chef, vedrai che effetto spettacolare

Pulire l'aragosta come gli chef

Pulire l'aragosta come gli chef (Buttalapasta.it)

Se ti piace l’aragosta prova questa ricetta che ti farà sentire orgoglioso come un grande chef! Prima, però, bisogna pulirla, ecco come.

In estate i piatti a base di crostacei sono molto gettonati, anche tu hai deciso di preparare l’aragosta? Allora segui questi semplici passaggi per pulire e cucinare l’aragosta in bella vista, proprio come gli chef stellati!

Se vuoi servire ai tuoi ospiti un bel piatto di aragosta devi sapere che puoi cucinarla bollita o alla griglia. Se non ti piace l’idea di immergere il crostaceo vivo nell’acqua bollente puoi comprarlo surgelato. Ma ora vediamo come cuocere l’aragosta e presentarla in tavola in modo scenografico.

Come pulire l’aragosta

Prima di tutto devi bollire l’aragosta, quindi sappi che se la cali nell’acqua bollente così com’è la coda si arriccia e se vuoi portare il crostaceo in tavola ben disteso su di un vassoio di portata non sarà possibile. Quindi devi preparare per bene l’aragosta prima di metterla a bollire.

Aragosta in bella vista

Aragosta in bella vista (Buttalapasta.it)

Ma come cucinare l’aragosta? Se vuoi evitare che la coda si arricci procedi così. Allora prendi un supporto rigido, può essere una piccola asse di legno, lega l’aragosta dalla parte della coda usando dello spago da cucina, lega anche le antenne dopo averle ripiegate sul dorso.

Ingredienti

  • Aragosta 1
  • Cipolla 1
  • Carote 2
  • Sedano 1 costa
  • Sale e pepe

Preparazione

  1. Segui le indicazioni precedenti per legare l’aragosta. Dopodiché procedi alla cottura.
  2. Quindi fai bollire almeno 3 litri di acqua aromatizzata con prezzemolo e alloro a cui devi aggiungere anche gli odori tipici per fare un brodo, cioè un paio di carote, del sedano e una cipolla. Regola di sale e pepe e fai bollire per circa un quarto d’ora minuti.
  3. A questo punto immergi l’aragosta a testa in giù e fai cuocere per 30 minuti. Lascia raffreddare nel brodo di cottura, scolalo e poggialo su di un tagliere.
  4. Ora prendi delle forbici, elimina spago e legno e sistema l’aragosta sul dorso, taglia lungo i fianchi eseguendo due incisioni parallele. Stacca il pezzo di carapace sollevandolo in direzione dalla coda alla testa e tagliala.
  5. Aiutati con un coltello per sollevare la polpa dell’aragosta partendo falla coda. Ora puoi usare la polpa per le tue ricette con aragoste più buone.

Attenzione a non fare sprechi, dell’aragosta puoi recuperare anche la polpa presente nelle zampe, e nelle chele in caso di astice. Ti basta tagliare il carapace o spezzare le zampe e ricavare la polpa con uno spiedino appuntito. E dopo puoi eseguire una delle tante nostre ricette di aragosta gustose e sfiziose da portare in tavola per deliziare i tuoi ospiti.

Parole di Kati Irrente

Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.

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