Pasta alla Norma

Pasta alla Norma

Foto Shutterstock | NoirChocolate

  • media
  • 40 minuti
  • 6 Persone
  • 450/porzione
  • Vegetariana

La pasta alla Norma, detta anche alla siciliana, è un primo piatto tipico della grande tradizione culinaria italiana che vede come condimento della pasta le melanzane in padella. La ricetta che vi proponiamo nasce in Sicilia come omaggio alla Norma, opera in due atti del compositore italiano Vincenzo Bellini. È uno dei piatti più famosi e amati al mondo, che unisce la freschezza dei pomodori al gusto inconfondibile delle melanzane fritte e della ricotta salata. Nel suo inimitabie sapore sono racchiusi tutti i profumi della cucina mediterranea e non può che conquistare con la sua semplicità. La ricetta originale è gustosa e molto ricca, ma ne esistono tante varianti tra cui una versione light per chi vuole un primo piatto più leggero, e una versione della pasta alla Norma con Bimby, per chi desidera una ricetta facile e ancora più veloce. Per il tipo di pasta da utilizzare: le penne, i rigatoni e le mezze maniche sono quelli più adatti, ma nulla vi vieta di usare gli spaghetti oppure le tagliatelle tirate a mano se preferite. Il momento ideale per provare questa pasta è l’estate, quando le verdure sono disponibili fresche e di produzione locale. Tra le tante soluzioni sfiziose non mancano anche la pasta alla Norma senza ricotta (che trovate anche indicata come pasta alla Norma con mozzarella), quella in bianco e quella al forno… Scopriamo come realizzare una pasta alla Norma come la vuole la tradizione siciliana (sia messinese che catanese) e le varianti più sfiziose da portare in tavola.  

Ingredienti

  • melanzane lunghe 400 gr
  • pasta corta 500 gr
  • pomodori pelati 1 kg
  • ricotta salata 200 gr
  • aglio 2 spicchi
  • basilico fresco 5 foglie grandi
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • olio di semi q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione

  1. pasta alla norma

    Per preparare la pasta alla Norma dovete innanzitutto lavare le melanzane, poi, con un coltello, rimuovete le estremità delle melanzane e tagliatele orizzontalmente, in modo da ottenere delle fette lunghe dello spessore di circa 1 cm.
  2. pasta alla norma

    Mettete le melanzane in un colapasta e cospargetele di sale grosso, copritele con un piatto (con un peso sopra) e lasciatele riposare per circa 30 minuti, in questo modo perderanno l’acqua in eccesso e avranno un sapore più delicato e meno amaro.
  3. Nel frattempo procedete con la preparazione del sugo alla Norma: pelate l’aglio, schiacciatelo leggermente con un cucchiaio e fatelo rosolare in una padella un po’ di olio d’oliva.
  4. pasta alla norma

    Quando l’aglio si sarà rosolato a dovere versate nella padella la salsa di pomodoro. Mescolate con un cucchiaio di legno per circa 15 minuti, fino a quando il pomodoro non sarà ben cotto e insaporito.
  5. pasta alla norma

    Trasferite la salsa di pomodoro in un passaverdure manuale e schiacciatela in modo da ottenere una salsa omogenea. Prima di fare questa operazione, potete rimuovere gli spicchi d’aglio, in questo modo otterrete un sugo alla Norma dal sapore più delicato.
  6. pasta alla norma

    Salate e pepate la vostra salsa e trasferitela nuovamente sul fuoco. Fate cuocere fino a quando la salsa si sarà addensata, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
  7. Infine aggiungete qualche foglia di basilico fresco che renderà il sugo alla Norma ancora più profumato.
  8. pasta alla norma

    A questo punto le vostre melanzane saranno pronte per essere tagliate. Con un coltello a lama fine, rimuovete la buccia delle melanzane e tagliatele a listarelle oppure a cubetti.
  9. pasta alla norma

    In una padella antiaderente riscaldate abbondante olio di semi. Quando l’olio sarà sufficientemente caldo, friggete le melanzane.
  10. La temperatura dell’olio dovrà mantenersi costante durante la frittura: friggete poche melanzane alla volta e usate un termometro da cucina per controllare che l’olio sia sempre ad una temperatura di 170°.
  11. pasta alla norma

    Quando le melanzane risultano belle dorate, scolatele con l’aiuto di una schiumarola e appoggiatele su un piatto ricoperto con carta per fritti o con carta assorbente. In questo modo le melanzane rilasceranno l’olio in eccesso. Spolveratele con un po’ di sale e tenetele da parte.
  12. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente. Controllate il tempo di cottura in base al tipo di pasta secca che decidete di utilizzare. Si consiglia di preparare i rigatoni alla Norma o le penne alla Norma e, se preferite una pasta lunga, i classici spaghetti alla Norma.
  13. pasta alla norma

    Versate la pasta nella padella con il sugo alla Norma e aggiungete le melanzane fritte. Se preferite, potete unire le melanzane fritte alla salsa di pomodoro e fare scaldare il tutto qualche minuto sul fuoco prima di condire la pasta.
  14. pasta alla norma

    Mescolate leggermente gli ingredienti aggiungendo qualche fogliolina di basilico e una bella spolverata di ricotta salata grattugiata con la grattugia a maglie grosse.

Le varianti più sfiziose della ricetta originale


Sono tante e tutte gustosissime le varianti della ricetta originale della pasta alla Norma così come la vuole la tradizione siciliana. Si può scegliere tra varie interpretazioni da portare in tavola per rendere sempre innovativo questo buonissimo primo piatto vegetariano: originale, veloce, alla siciliana e con poche calorie, sono solo alcune delle possibili alternative irresistibili e facilissime da realizzare!

Pasta alla Norma light


Pasta alla norma light

Foto Shutterstock | Nickola_Che

La ricetta della pasta alla Norma light sintetizza in un solo, profumatissimo, piatto tutto il gusto e la leggerezza di cui avete bisogno. Niente sensi di colpa per un piccolo bis, dal momento che questa variante è decisamente povera di calorie rispetto alla classica di cui vi abbiamo parlato nei paragrafi precedenti.

Pasta alla Norma in bianco


Pasta alla norma in bianco

Foto Shutterstock | silroby80

La ricetta della pasta alla Norma in bianco è talmente facille da fare che vi resterà subito in mente: per realizzarla, infatti, basterà togliere il pomodoro dall’elenco degli ingredienti e rendere così un piatto semplice a portata di chi non ama eccessivi condimenti. Un tocco che vi consigliamo è quello dell’aggiunta di foglie di menta al posto del basilico e, se amate i contrasti forti, una grattugiata di limone la renderà profumatissima.

Pasta alla Norma con passata di pomodoro


Pasta alla norma con passato di pomodoro

Foto Shutterstock | TMON

Stesso discorso per la variante con passata di pomodoro, che si può introdurre nella ricetta originale per una rivisitazione che faccia a meno dei pelati e con un procedimento assolutamente veloce e semplicissimo da imparare. Provare per credere, il successo è comunque assicurato e i vostri ospiti non potrano fare a meno di cedere a un bis!

Pasta alla Norma con il Bimby


Pasta alla norma con il bimby

Foto Shutterstock | Katrinshine

Sognate un buon piatto di pasta alla Norma ma non avete tanto tempo a disposizione? Vi proponiamo una ricetta per farla velocemente con il Bimby, il celebre robot da cucina. Questa variante del primo siciliano originale si prepara in pochissimi minuti e restituisce al palato il gusto inconfondibile della grande tradizione italiana.

Pasta alla Norma al forno


Pasta alla norma al forno

Foto Shutterstock | Albert Gonzalez

Detta anche pasta gratinata alle melanzane, questa ricetta della pasta alla Norma al forno diventerà certamente insostituibile tra le vostre preferite. Facile e veloce da preparare, si realizza con le penne rigate oppure con i rigatoni. Il risultato, dorato e cremoso al tempo stesso, è dato dall’accostamento di due ingredienti chiave di questa sfiziosa ricetta: la mozzarella e il parmigiano grattugiato.

Pasta alla Norma con mozzarella (senza ricotta)


Pasta alla norma con mozzarella

Foto Shutterstock | OlgaBombologna

Per chi non ama la ricotta ma non vuole comunque rinunciare alla cremosità e all’intensità di questo delizioso piatto, c’è la variante della pasta alla Norma con mozzarella, che si rivela una perfetta alternativa alla ricetta originale capace di andare incontro a questa specifica esigenza. Il procedimento è lo stesso, non resta altro che sostituire i due ingredienti e il gioco è fatto. Buon appetito!

Pasta alla Norma, quale ricotta usare?


Una delle dispute sulla preparazione della pasta alla siciliana riguarda la ricotta da utilizzare: per la pasta alla Norma messinese si utilizza la ricotta infornata, tipica di Messina, più dolce rispetto a quella salata e con un retrogusto di nocciola, mentre nel catanese viene utilizzata la classica ricotta salata. Altre varianti della ricetta prevedono l’uso della ricotta affumicata. Se la pasta alla Norma, da ricetta originale, viene insaporita dalla ricotta salata grattugiata, molte famiglie italiane sostituiscono questo ingrediente con altri formaggi, in particolare con il parmigiano o la mozzarella.

Quale pasta è la più indicata?


Quando si prepara questo piatto, uno dei dubbi riguarda il tipo di pasta da utilizzare. La pasta alla Norma, da ricetta originale, è preparata con la pasta corta di grano duro siciliano. Potete preparare dei rigatoni alla Norma o delle classiche penne alla Norma ma, se volete una pasta più tipica, nel trapanese questa pasta alla siciliana viene preparata con le busiate, un caratteristico e tradizionale formato di pasta fresca a base di semola di grano duro e acqua, a lenta essiccazione, lavorato con il classico “buso”, ossia il ferretto da cui prende il nome. Gli amanti della pasta lunga, invece, potranno preparare dei deliziosi spaghetti alla Norma.

La storia della pasta alla Norma


La pasta alla Norma è un primo piatto siciliano che deriva il suo nome da un omaggio alla Norma, opera in due atti di Vincenzo Bellini. A dare il nome a questa pasta alla siciliana sembra sia stato Nino Martoglio, noto commediografo catanese, che davanti a questo primo piatto siciliano esclamò: “Chista è ‘na vera Norma!”, per indicarne la suprema bontà, paragonandola al capolavoro del grande compositore Vincenzo Bellini, al quale è dedicato anche il Teatro Massimo di Catania, indiscussa città d’origine di questa ricetta. Pare che la prima mondiale di questa ricetta sia avvenuta a Catania proprio in coincidenza con la prima mondiale della Norma di Vincenzo Bellini. Come tutte le ricette più amate della cucina italiana, anche la pasta alla Norma è al centro di una disputa che ne vede contesa l’invenzione: c’è chi sostiene che si tratti di un piatto nato a Messina e c’è chi sostiene sia un piatto catanese. La disputa sulla pasta alla Norma non riguarda solo la paternità del piatto ma anche la sua preparazione e, in particolare, il taglio delle melanzane: a cubetti nel messinese e a fette nel catanese.

Pasta alla Norma: consigli per conservarla


La pasta alla Norma è un piatto siciliano noto per il suo profumo e i suoi sapori mediterranei. Va gustata appena fatta per godere di tutto il suo sapore ma, se volete, potete preparare in anticipo il sugo e completare la preparazione della pasta alla Norma e la frittura delle melanzane solo quando la servirete. In questo caso dovrete preparare il sugo alla Norma, passarlo nel passaverdure e riporlo in contenitori ermetici, potete usare i classici vasetti di vetro o un apposito contenitore di plastica per alimenti. In questo modo potete conservare il sugo per la vostra pasta alla Norma in frigorifero ma solo per 2-3 giorni.

Parole di Giovanna Tedde