Pasta alla puttanesca

piatto di pasta con spaghetti alla puttanesca

Foto Shutterstock | Jacek Chabraszewski

  • facile
  • 20 minuti
  • 4 Persone
  • 400/porzione

Gli spaghetti alla puttanesca, che alcuni chiamano alla Belladonna o alla Nobildonna, sono un piatto di pasta tipico e tradizionale napoletano, dove è conosciuto come pasta “aulive e chiappariell” (olive e capperi). Da dove sia derivato il nome di questa gustosa ricetta non si sa con sicurezza, ma comunque la sua origine rievoca il mestiere più antico del mondo. Facile da realizzare in poco tempo è un ottimo primo piatto adatto anche per una cenetta improvvisata. La pasta alla puttanesca ha un sapore deciso grazie alla presenza di molti ingredienti a dir poco stuzzicanti prorio come i capperi, le acciughe e le olive nere, che devono essere rigorosamente di Gaeta. Vediamo come fare gli spaghetti alla puttanesca che saranno pronti in poco più di 20 minuti!

Ingredienti

  • pomodori pelati 500 gr
  • aglio 1 spicchio
  • olio extravergine d'oliva qb
  • peperoncino piccante qb
  • capperi dissalati 3 cucchiai
  • olive nere di Gaeta 100 gr
  • acciughe dissalate 4
  • sale qb
  • spaghetti 360 gr

Preparazione

  1. Per fare la pasta alla puttanesca cominciate con il tagliare a cubetti i pomodori pelati. Se usate i pomodori freschi lavateli, incideteli e sbollentateli in acqua per circa un minuto prima di tagliarli.

  2. In un'ampia padella fate imbiondire l'aglio in un filo di olio con il peperoncino tritato, unite le acciughe e fatele sciogliere.

  3. Aggiungete la polpa dei pomodori pelati e i capperi, fate cuocere per circa 10/15 minuti. Eliminate l'aglio e unite le olive di Gaeta, fate insaporire un minuto e spegnete.

  4. Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola, lessate la pasta al dente e scolatela. Tuffatela nella padella con il sugo alla puttanesca, mescolate per far insaporire.

  5. I vostri spaghetti alla puttanesca sono pronti, non vi resta che impiattare e servire.

Origini della pasta alla puttanesca

spaghetti con pomodorini freschi pasta e pomodoro

Foto Pixabay | di Daria-Yakovleva

Si dice che il nome pasta alla puttanesca sia stato coniato dal proprietario di una casa di appuntamenti nel quartiere Spagnolo di Napoli agli inizi del Secolo, per rifocillare i suoi ospiti. Altri invece sostengono che sia nato in riferimento agli indumenti intimi delle ragazze della casa, che per attirare i clienti indossavano vestaglie e lingerie con i colori della salsa del piatto. Ossia il rosso del pomodoro, il verde dei capperi, il viola delle olive, il grigio delle acciughe. Altri ancora, come sostiene il ristoratore ischitano Sandro Petti, considerato l’inventore di questa pasta, deriverebbe dal fatto che alcuni clienti, entrati nel suo locale quando già la cucina era chiusa, chiesero di preparargli una puttanata qualsiasi. E nacque la puttanesca.

Varianti degli spaghetti alla puttanesca

primi piatti napoletani spaghetti alla puttanesca

Foto Envato | katrinshine

Gli spaghetti alla puttanesca (ma sono ottime anche le linguine) si possono cucinare anche senza le acciughe (o alici), e in alcuni ristoranti il piatto viene chiamato più elegantemente spaghetti olive e capperi alla napoletana. Altre versioni prevedono l’uso di tonno al posto delle acciughe invece quella americanizzata della pasta alla puttanesca indica l’uso di cipolla, ingrediente del tutto assente nelle tradizionali versioni italiane. Per decorare il piatto c’è poi chi usa prezzemolo tritato, basilico o origano.

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Con pochi ingredienti a nostra disposizione è comunque possibile dare vita a primi piatti sfiziosi, gustosi e saporiti, da preparare anche all’ultimo minuto! Provate le nostre ricette di pasta con capperi o olive nere, porterete in tavola i profumi del Mediterraneo!

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.