Speciale Spezie: piccolo glossario
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Spesso leggiamo nelle ricette alcuni nomi di spezie di ciu però non conosciamo le caratteristiche: quindi ecco un piccolo dizionario di quelle più usate soprattutto nella preparazione dei curry, così di moda oggi.

Chiodi di garofano:
utilizzato sia intero che in polvere, ha un profumo intenso per la presenza dell’eugenolo, un olio essenziale. Quindi va sempre usato con moderazione.

Cardamomo:
si trova sotto forma di piccoli baccelli verdi contenenti dei minuscoli semi scuri ed hanno un aroma simile a quello del limone; quelli più grandi, marroni, hanno un sapore più forte ma sono meno profumati.

Chilli:
sono peperoncini verdi e rossi molto piccanti, che si tagliano a fettina prima di essere agigunti al cibo. Se si vuole un sapore meno forte bisogna eliminare i semi. Quelli secchi sono ancora più piccanti. La polvere di chilli fresca ha un colore arancio-rossastro, con un sapore simile al pepedi Cayenna.

Cannella:
i bastoncini vengono messi ad essiccare dopo essere stati staccati dalla corteccia dell’albero. Si usano per aggiungere profumo ai piatti di carne e riso.

Zafferano:
i fili sono gli stimmi di croco essiccati; da questi si ricava la costosissima polvere,da usare in dosi piccolissime per esaltare colore e sapore delle pietanze.

Coriandolo:
i semi sono di colore beige e hanno un aroma fresco boschivo e si usano interi o macinati. E’un importante ingrediente aromatico.

Turmeric:
è una polvere color giallo brillante che si usa per profumare i cibi e per aggiungere colore ai piatti di verdura, riso e pollo.

Senape:
detta anche mostarda, esiste la varietà gialla e quella rosso-bruna; i semi danno un gradevole aroma ai cibi ai quali vengono aggiunti.

Cumino:
i semi possono essere usati interi o macinati e ne esistono due tipi: marrone chiaro e marrone scuro, che sono più piccoli.
Lun 02/06/2008 da Paoletta






















