Giangiacomo Blesio

Andiamo a conoscere meglio Giangiacomo Blesio, chef del ristorante Invinum dell'Altarocca Wine Resort di Orvieto. Scopriamo quali sono le sue passioni, le specialità della sua cucina e soprattutto quali sono le videoricette che ha realizzato in esclusiva per Buttalapasta!

Chef Giangiacomo Blesio

Chef Giangiacomo Blesio

Giangiacomo Blesio è Chef di Invinum, ristorante e bistrot dell’Altarocca Wine Resort, un luogo magico che si trova nella campagna di Orvieto. Originario di Brescia, ha 48 anni e ha lavorato in diverse cucine d’Italia prima di approdare a Invinum, collaborando anche con nomi stellati come Andrea Berton e Walter Radaelli.

La cucina che propone unisce sapientemente le ricette della tradizione con le tecniche di cottura moderne, trasformando le materie prime stagionali, genuine e selezionate provenienti dal territorio in proposte gourmet appetitose e originali. Il suo piatto preferito da mangiare? Il risotto.

La cucina di Giangiacomo Blesio: tipicità locali in chiave gourmet

Tartare di tonno di chef Blesio
Tartare di tonno di chef Blesio

Amo molto giocare con le cotture, dalla cottura sottovuoto alle conservazioni, fino ad arrivare alla cucina molecolare. Senza però allontanarmi troppo da quelle che sono le nostre importanti radici culturali ed enogastronomiche“, riassume Blesio in poche parole, ammettendo di avere un debole per le erbe aromatiche fresche, che usa per personalizzare i suoi piatti.

Per Buttalapasta Giangiacomo Blesio ha realizzato diverse ricette video, che vi elenchiamo qui sotto:

I selezionati ingredienti di stagione della filiera locale sono sempre gli attori protagonisti dei suoi menù. Lo Chef Giangiacomo Blesio prepara con cura tutti i suoi piatti esaltando il gusto delle tipicità del territorio. Non mancano nel menu anche piatti vegetariani. Anche se, confessa, non ama molto usare il peperone… Nemmeno a casa, dove talvolta lascia spazio in cucina alla moglie.

In base alle stagionalità, seleziona i migliori prodotti tipici preferibilmente biologici e a chilometri zero, come le carni ed i salumi di Cinta Senese, lo zafferano di Ficulle, i ceci di Spello, le lenticchie di Castelluccio, le cipolle di Cannara e i tartufi di Fabro. E ovviamente, a dargli soddisfazione sono i clienti che capiscono a apprezzano il suo modo di intendere la cucina.

Nel suo menu possiamo trovare la pasta fresca fatta con la farina di farro e condita con il ragù di anatra, gli strozzapreti al ragù e burratina di bufala, il risotto alle lumache. E poi ancora carne di agnello allo zafferano o carne di piccione, spigole, triglie e baccalà in oliocottura.

Tra gli antipasti, assolutamente da provare, il suo cavallo di battaglia sono i fiori di zucca farciti con ricotta e verdure, gratinati in forno e serviti con pomodorni ciliegino, olive taggiasche e pesto di basilico e cialda di parmigiano croccante.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.