Non chiamatela pappardella e neanche tagliatella: come si fa la tria leccese

Ricetta Tria leccese

Ricetta della Tria leccese - buttalapasta.it

Sapete come si prepara la tria leccese? Scoprite come farla con le vostre mani seguendo la nostra ricetta tradizionale, facile da fare.

Se vi piace la pasta fresca fatta in casa non potete non provare almeno una volta la tria leccese preparata con le vostre mani. Si tratta di uno dei piatti della tradizione gastronomica salentina più antichi ed è la protagonista di moltissimi primi tipici che si portano in tavola ogni giorno oppure che sono realizzati per le occasioni più importanti.

Noi vi suggeriamo di mettervi all’opera già da subito, servono pochissimi ingredienti e potete seguire questa ricetta facilissima per portare in tavola un primo piatto di pasta fresca da leccarsi i baffi!

Ricetta della tria leccese

Non è una pappardella e non è una tagliatella (anche perché non ci sono le uova) e nemmeno uno scialatiello, ma è buonissima come tutte le paste fresche fatte in casa con ingredienti genuini. La tria pugliese è una pasta tipica che ha una storia molto antica (era nota già ai tempi dei romani), e un nome particolare che deriva dalla parola di origine araba “itryah”, che significa pasta (secca o fritta).

Tria leccese

Ricetta della tria leccese – buttalapasta.it

Il piatto più famoso che vede protagonista questa pasta è quello dei ciceri e tria (qui trovate la ricetta originale), che poi sarebbe una pasta e ceci guarnita con i frizzuli, cioè con pezzi della stessa pasta fritta per fare una nota croccante al piatto. Ma vediamo come fare questa pasta con la ricetta originale

Ingredienti per la ricetta della tria

  • semola rimacinata di grano duro 400 grammi scarsi
  • acqua tiepida 200 ml o poco meno
  • olio extra vergine di oliva qb
  • sale

Preparazione

  1. Iniziate la preparazione della ricetta della tria pugliese setacciando la semola rimacinata di grano duro sul piano di lavoro, create la fontana e fate un buco in mezzo.
  2. A questo punto versate nel buco l’acqua tiepida, cominciate a usarne metà e vedete quanta ne assorbe la semola, unite un poco di olio extra vergine di oliva, poi  impastate e aggiungete altra acqua per creare un impasto bello omogeneo ed elastico. Lavorate il composto fino a che lo sentirete vellutato sotto le dita.
  3. Ora fate riposare l’impasto della tria sotto ad un canovaccio leggermente inumidito per circa 30 minuti.
  4. Dopo che è trascorso il tempo di riposo prendete di nuovo l’impasto, staccatene dei pezzi e tirate la sfoglia al mattarello dello spessore di circa due millimetri.
  5. Ora con una rotella oppure con un coltello tagliate delle strisce di pasta  larghe un centimetro e lunghe almeno 15. Proseguite così fino a terminare l’impasto.

Una volta preparata la tria leccese la potete condire seguendo le ricette di condimenti per la pasta più sfiziosi.

Parole di Kati Irrente

Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.

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