Capitone fritto

Capitone fritto

  • media
  • 30 minuti
  • 4 Persone
  • 450/porzione

Il capitone fritto è un piatto classico da servire con il menu della vigilia di Natale in Campania e in molte altre zone del sud. Tante sono le storie collegate alla scelta di mangiare questo tipo di pesce a Natale, e la più accreditata è quella che, assomigliando ad un serpente (simbolo del male), venga utilizzato proprio per esorcizzare e combattere malvagità e malignità. Leggende a parte, il capitone è un buon pesce da consumare, perchè dal punto di vista nutrizionale è un alimento insostituibile per il suo elevatissimo contenuto di vitamine A, D ed E.

Ingredienti

  • 1 capitone da 600 gr
  • 400 gr farina 00
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 250 ml olio di semi
  • 1 mazzetto foglie di alloro

CAPITONE

Preparazione

  1. Pulire il capitone eliminando la testa e la coda, eliminando poi le viscere incidendo il capitone sulla pancia, e ricavarne dei pezzetti.
  2. Mettere i pezzetti di capitone in uno scolapasta e lavarli sotto all’acqua fredda.
  3. Ripassare i pezzetti ancora umidi nella farina.
  4. Friggere i pezzetti di capitone in abbondante olio di semi bollente in una padella alta.
  5. Perchè risultino ben cotti anche internamente ci vorranno 10 minuti circa.
  6. Prelevarli quando saranno dorati e croccanti, e metterli a scolare dall’olio in eccesso utilizzando la carta assorbente.
  7. Servire il capitone fritto condito con sale e pepe e accompagnato da foglie di alloro.
 

Parole di Lucia