Cartellate pugliesi

cartellate pugliesi

  • media
  • 2 ore e 30 minuti
  • 6 Persone
  • n.d.

Le Cartellate, in dialetto pugliese “Carteddate”, è un tipico dolce della Puglia che si gusta nel periodo natalizio e che risale al XVI secolo. Le Cartellate hanno la forma di coroncine di pasta con i bordi seghettati, simbolo dunque della corona di spine. Ogni famiglia custodisce la propria ricetta gelosamente e prepara in gran quantità questo dolce, dato che è ottimo anche servito freddo. Possono essere passate nel vincotto,o nel miele, oppure mangiate semplicemente cotte o con un po’ di sale sopra. La loro preparazione necessita di molta cura.

Ingredienti

  • 1 kg farina
  • 200 ml olio d’oliva
  • 2 bicchieri vino bianco
  • sale q.b.
  • olio d’oliva per friggere
  • vincotto oppure miele
  • cannella in polvere q.b.
  • zucchero a velo q.b.

Cartellate pugliesi

Preparazione

  1. Impastate la farina con l’olio d’oliva ed il vino bianco, fino ad ottenere un impasto elastico simile a quello della pizza
  2. Dividete in pagnottine che poi stenderete in dischi sottili
  3. Con un tagliapasta a rotella smerlata, ricavate delle striscioline di 4 cm circa di larghezza e 20-30 cm di lunghezza
  4. Piegate le strisce in due per tutta la lunghezza facendo combaciare i due lati più lunghi
  5. Schiacciate la pasta con il polpastrello a distanza di 3 o 4 centimetri e arrotolare a spirale ogni striscia, in modo da ottenere delle specie di rosette
  6. In una capiente padella friggete le cartellate in olio bollente, fino a doratura
  7. Scolatele e mettetele a sgocciolare sulla carta assorbente
  8. In un tegame fate bollire il vincotto o il miele trasferitevi un po’ per volta le cartellate
  9. Giratele delicatamente facendo in modo che si impregnino bene
  10. Quando tornano a galla, scolatele e disponetele su un largo piatto da portata, a strati
  11. Spolverate ciascun strato con cannella e zucchero a velo
  12. Per una preparazione più festosa cospargete le Cartellate con granelle di zucchero colorato
    Servitele calde o fredde. Foto di Farthest

Parole di Claudia

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