Minestra maritata

minestra maritata

  • media
  • 3 ore
  • 4 Persone
  • 1000/persona

Piatto tipico natalizio della Campania e, in particolar modo del napoletano. Viene chiamata “maritata” perchè la carne di maiale si “sposa” con gli altri ingredienti. Nonostante sia particolarmente ricca e potrebbe essere un piatto unico viene considerata, spesso, un semplice contorno. Questa ricetta, che ricorda molto la “olla podrida” spagnola che letteralmente significa “pentola marcia”, è molto antica e rappresentava il piatto dei “poveri” composto principalmente da scarti e frattaglie unite alla verdura. Non a caso in napoletano viene chiamata “o pignato grasso” (pentola di coccio grassa- pietanza grassa). Di questa ricetta esistono molte versioni, questa che vi proponiamo è la più moderna.

Ingredienti

  • 500 gr di mascariello di maiale (guanciale)
  • 400 gr tracchie di maiale (costine)
  • 500gr di nnoglia
  • un osso di prosciutto
  • 150 gr di guanciale secco e salato
  • 100 gr di lardo
  • un verzo
  • mezza cappuccia
  • 500 gr di scarorelle (scarole piccole e tenere)
  • 500 gr cicorie
  • 2 spicchi d'aglio
  • croste di formaggio
  • qualche pezzetto di caciocavallo secco
  • peperoncino rosso
  • mazzetto di erbe aromatiche
  • sale q.b.

minestra maritata

Preparazione

  1. In un pentolone sistemate tutta la carne tagliata a pezzi, coprite d’acqua, aggiungete il sale e il mazzetto di odori.
  2. Importante usare un bel pentolone capiente ed è indispensabile la schiumarola.
  3. Quando la carne sarà cotta dissossetela e mettetela da parte.
  4. Riportate a bollore il brodo e schiumate il grasso.
  5. A parte sbollentate le verdure pulite e lavate in acqua salata.
  6. A metà cottura scolatele e versatele nel brodo.
  7. Aggiungete il formaggio, il peperoncino rosso, l’aglio e la carne tagliata a pezzi.
  8. Terminate la cottura e servite molto caldo.
 
Foto di Guzzle Nosh

Parole di Lucia

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