Rufioi di Carnevale

rufioi di carnevale

  • facile
  • 1 ora
  • 6 Persone
  • 375/porzione

La storia dei rufioi di di Carnevale,, tipici del Friuli e del Veneto, è molto antica e inizia tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. La sua origine è contadina, di quei contadini molto poveri. E proprio a causa della povertà solo economica, ma non certo di “spirito”, il rufiolo era “salato”, prodotto con ingredienti di scarto della carne e delle verdure e poi cotto in brodo. In seguito, quando le mense delle case coloniche divennero più ricche, si trasformò in un dolce con ingredienti molto saporiti come pinoli, cedro, amaretti e liquore. Verso gli anni ’50 divennero i dolci per la festa di Sant’Antonio Abate, il protettore degli animali, del 17 gennaio, (per questa festa si svolge anche una sagra a Costeggiola in provincia di Verona), ma sono diventati anche i dolci del Carnevale.

Ingredienti

  • 3 uova
  • 700 gr di farina
  • 500 gr di zucchero
  • sale
  • succo d'arancia
  • vanillina
  • olio per friggere
  • zucchero a velo
  • 700 gr di biscotti secchi
  • 200 gr di amaretti
  • 300 gr tra pinoli, cedro candito e mandorle
  • 100 gr di cacao amaro
  • 1 bicchierino di liquore tipo anice o sambuca

rufioi di carnevale

Preparazione

  1. Su una spianatoia sistemate la farina a fontana e al centro unite man mano tutti gli ingredienti elencati per la pasta.
  2. Amalgamate il tutto e stendete la sfoglia molto sottile aiutandovi con un mattarello.
  3. Sbriciolate gli amaretti e i biscotti, però teneteli separati perchè i biscotti secchi devono essere ammollati con un pò d’acqua calda e amalgamati fino ad ottenere un morbido impasto.
  4. In questo impasto unite gli amaretti sbriciolati, il cacao, lo zucchero, i pinoli, il cedro e le mandorle, il tutto tagliato a pezzettini.
  5. Aggiungete alla fine il liquore.
  6. Ricavate dalla pasta dei rettangoli di circa 5 per 8 centimetri, mettete al centro di ogni rettangolo un pò di ripieno e chiudete a triangolo pigiando bene sui lembi.
    Vi potete aiutare anche con una forchetta.
  7. Friggete i rufioi in abbondante olio caldo e quando saranno belli dorati scolateli e asciugateli sulla carta assorbente da cucina.
  8. Spolverate con lo zucchero a velo e servite. Sono ottimi sia caldi che freddi.
  9. Vi suggeriamo di gustare i rufioi con un vino bianco Soave servito freddo.
 
Foto di Michele

Parole di Lucia

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