Torta di ricotta e spinaci

Torta di ricotta e spinaci

  • facile
  • 50 minuti
  • 8 Persone
  • 450/porzione
  • Vegetariana

La torta di ricotta e spinaci è una ricetta classica che fa impazzire davvero tutti. Un antipasto davvero molto prelibato e gustoso che si prepara con la pasta sfoglia, già pronta e presente a rotoli nel banco frigo dei supermercati, la ricotta (quella di mucca è più leggera oppure di pecora che è più saporita o in alternativa quella di capra che è più digeribile), gli spinaci, le uova e il parmigiano reggiano. E’ ideale per picnic o gite fuori porta. Questa torta salata si conserva ottimamente in frigorifero per un paio di giorni e ci sono tante varianti di questa ricetta tradizionale, tra cui la torta con spinaci in pasta fillo.

Ingredienti

  • 1 kg di spinaci
  • 500 gr. di pasta sfoglia
  • 300 gr. di ricotta
  • 100 gr. di parmigiano reggiano
  • 2 uova
  • pepe nero macinato q.b.
  • sale q.b.

Torta di ricotta e spinaci

Preparazione

  1. Lavate e pulite gli spinaci, eliminando tutti i gambi, per poi farli bollire in una pentola a fuoco moderato per circa 10 minuti. Scolateli, strizzateli per eliminare i residui d’acqua e tritateli con la mezzaluna sul tagliere.
  2. Prendete una terrina e mettete gli spinaci e la ricotta. Aggiungete il parmigiano reggiano, le uova sbattute (una parte va poi usata per pennellare la superficie), il sale e il pepe nero macinato. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  3. Dividete a metà la pasta sfoglia e foderate la teglia rotonda con carta da forno leggermente inumidita. Stendete la pasta sfoglia in due dischi sottili.
  4. Cospargete uniformemente il composto di spinaci e utilizzate una spatola piatta per livellare bene. Sigillate bene i bordi e punzecchiate la superficie con i denti di una forchetta che va poi spennellata con l’uovo.
  5. Cuocete in forno per 25-30 minuti circa a 200° fino a quando la pasta non risulterà uniformemente dorata.
  6. Sfornate la torta salata con ricotta e spinaci e servitela a fette. E’ molto buona anche fredda.
 
Foto di Patrizia Ferraglioni  

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