Impasto per la pizza

Impasto per la pizza
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ricetta impasto pizza

Per realizzare una squisita pizza da consumare per cena vi proponiamo non solo la ricetta dell’impasto della pizza ”veloce”, cioè che necessita solo di 2 ore di lievitazione, ma anche il classico impasto che prevede 24 ore di lievitazione. La pizza è una delle pietanze che caratterizzano l’Italia all’estero e che la gastronomia internazionale riconosce come uno dei migliori piatti italiani. La pizza fatta in casa è prelibata e molte volte è decisamente più apprezzabile di quella venduta in molte pizzerie o rosticcerie. Ovviamente l’impasto della pizza lasciata lievitare 24 ore sarà non solo più fragrante, ma anche molto più digeribile, visto che l’utilizzo del lievito di birra sarà veramente ridotto. L’impasto inoltre risulterà molto più maneggevole rispetto all’altro, anche se è opportuno dire che in entrambi i modi il risultato sarà garantito, e potrete sfornare un’ottima e genuina pizza fatta in casa.

Ingredienti

Ingredienti per l’impasto della pizza con due ore di lievitazione (dosi per 2/3 persone)

  • 400 grammi di farina
  • 20 grammi di lievito di birra
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 270 ml circa di acqua tiepida (la quantità potrebbe variare in base alla umidità della farina)
  • Una presa di zucchero
  • Mezzo cucchiaino di sale

Preparazione

  1. Setacciare la farina versandola direttamente su di una spianatoia di legno o su un qualsiasi ripiano di lavoro ben pulito. Formare poi un buco in mezzo in cui aggiungere lo zucchero.

  2. Porre l’acqua in un pentolino e farla scaldare tra i 15 e i 20°C. Attenzione ad oltrepassare la temperatura massima perché l’acqua più calda potrebbe danneggiare il lievito, impedendo quindi la fermentazione. Versare tre quarti dell’acqua in una piccola ciotola dove si andrà a sciogliere il lievito di birra. Al restante liquido andrà aggiunto il sale.

  3. Versare l’olio nel buco, mescolandolo alla farina e cominciare ad amalgamarlo con una forchetta, unendo poca farina dai bordi della ‘fontana’.

  4. Versare poi l’acqua con il lievito sciolto direttamente su questo impasto di olio e farina, ma gradatamente, e cominciare ad amalgamare gli ingredienti, utilizzando a questo punto le mani, in modo tale da incorporare perfettamente la farina agli altri ingredienti.

  5. Dopo aver aggiunto mano a mano tutta l’acqua necessaria, ed aver già cominciato ad impastare il composto, aggiungere l’acqua con l’aggiunta di sale e continuare a lavorare energicamente fino ad ottenere un impasto morbido, sodo e liscio.

  6. Ricavare un palla ben elastica da riporre in luogo tiepido e lasciare lievitare al riparo da correnti d’aria per circa 2 ore, fino a che non sarà raddoppiata di volume (si può mettere l’impasto in una ciotola molto capiente e coprirla prima con pellicola e poi con una coperta, se la temperatura dell’ambiente dovesse essere eccessivamente fredda).

La ricetta dell’impasto della pizza con 24 ore di lievitazione

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La difficoltà di questa ricetta non è elevata, ma bisognerà calcolare di avere a disposizione almeno ventiquattro ore per fare lievitare comodamente l’impasto. Con questa ricetta dell’impasto della pizza potrete realizzare un piatto unico decisamente speciale da proporre in famiglia o da servire ai vostri ospiti, essendo sicuri della genuinità e della bontà degli ingredienti.

Ingredienti per l’impasto della pizza con 24 ore di lievitazione (dosi per 2/3 persone)

  • 280/300 ml d’acqua tiepida a 20 gradi (la quantità esatta dipende dall’umidità della farina)
  • Mezzo grammo di lievito di birra
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • 150 grammi di farina di forza (manitoba)
  • 250 grammi di farina 00

Preparazione

  1. Setacciare i due tipi di farina in una terrina piuttosto larga, praticare un foro nel mezzo.

  2. In un bicchiere versare 250 ml di acqua e aggiungere il lievito di birra. Nel rimanente liquido andrà sciolto il sale.

  3. Versare l’acqua con il lievito all’interno del foro, nella terrina, e cominciare ad incorporare la farina, dapprima con l’aiuto di una forchetta, poi direttamente con le mani. In ultimo versare il bicchiere di acqua con il sale e procedere ad ammassare l’impasto, trasferendolo sul piano di lavoro pulito e leggermente infarinato.

  4. Maneggiare l’impasto della pizza con molto vigore, allargandolo con i pugni e poi ripiegandolo su se stesso, in modo tale da fare incorporare molta aria al suo interno. Sbatterlo più volte dall’alto verso il basso, prendendolo e facendolo ricadere sul piano di lavoro.

  5. Procedere in questo modo per circa 20/30 minuti (se si ha a disposizione una impastatrice, questo passaggio risulterà molto meno faticoso), poi mettere a riposo l’impasto morbido e sodo nella terrina infarinata, coprire con della pellicola e lasciare riposare per circa 12 ore nel frigo, nello scomparto meno freddo.

  6. A questo punto riprendere l’impasto e lavorarlo ancora vigorosamente per un quarto d’ora, poi dividerlo in due o tre pagnottine e porre a lievitare nuovamente in posto fresco (se la temperatura esterna è calda rimettere in frigo) per altre 12 ore, al termine dei quali l’impasto per la pizza è pronto per essere steso e cotto (al forno o fritto).

Come farcire la pizza
L’impasto della pizza, una volta stesa in dischi, può essere farcito a vostra discrezione prima di prodecedere alla cottura in forno per circa 15 minuti a 200/250 gradi (in mancanza del forno a legna andrà bene anche il forno elettrico). Potrete utilizzare polpa di pomodoro e mozzarella ben privata dal siero (tagliate cioè a cubetti la mozzarella e mettetela in uno scolapasta dove verrà lasciatela sgocciolare per qualche ora) , oppure fette di pomodoro maturo a caciotta a listarelle, e poi arricchita anche da salsiccia, funghi ed ogni tipo di verdura (lessata o grigliata), salumi, olive o frutti di mare. Se volete utilizzare il prosciutto crudo abbiate cura di aggiungerlo fuori cottura, appena tolta la pizza dal forno.

Foto di pallina60 Loon (prima) e di catepol (seconda)

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Mar 12/06/2012 da

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Elisabetta 12 giugno 2012 20:34

di solito,quando la lievitazione è lunga,io impiego molto meno lievito..:)

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Donatella 11 ottobre 2012 22:35

per il secondo impasto se nn ho la manitoba è uguale? grazie

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Kati Irrente
Kati Irrente 15 ottobre 2012 06:25

Donatella, la manitoba (o farina di forza) è essenziale per formare la rete glutinica e garantire la lievitazione visto che il lievito è proprio poco e la lievitazione è garantita appunto dalla forza della farina e dal tempo. Quindi direi che non è la stessa cosa senza manitoba. Certo se usi farina 00 uscirà comunque un impasto e la pizza sarà comunque commestibile, ma se vuoi fare le cose a regola d’arte ti consoglio di usare la manitoba.

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Anna 11 gennaio 2013 17:28

Nel secondo impasto…. mezzo grammo di lievito di birra o mezzo panetto (ca.12 gr)? Non va messo anche dell’olio extravergine per evitare l’”effetto biscotto”?

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Rossella 15 febbraio 2014 15:41

se invece dell’olio nell’impasto metto un pò di strutto che succede?

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