Pasta all’Amatriciana

Pasta all’Amatriciana

Tempo:
30 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
4 Persone
Calorie:
570 Kcal/Porz

    La ricetta della pasta all’amatriciana è uno dei piatti della tradizione italiana più amati di sempre, talvolta chiamata “pasta alla matriciana”. La ricetta originale della pasta all’amatriciana prende il proprio nome da Amatrice, un paesino laziale in provincia di Rieti che ha dato i natali a questo primo piatto così apprezzato. La ricetta originale della pasta all’amatriciana prevede l’utilizzo della sola padella per soffriggere i vari ingredienti (senza l’aggiunta di olio o burro), guanciale in testa, il vero protagonista della pastasciutta all’amatriciana. Bucatini, pecorino e pomodori completano questo piatto laziale tanto amato; vediamo quindi insieme tutti i passaggi per realizzare la pasta all’amatriciana.

    Ingredienti

    Ingredienti Pasta all’Amatriciana per quattro persone

    • 250 gr di pomodori
    • vino bianco
    • pecorino romano q.b.

    Ricetta e preparazione

    Come fare la Pasta all’Amatriciana

    Su un ampio tagliere in legno, iniziate a preparare il guanciale, togliendo la cotenna.

    Ora tagliate il guanciale pulito a listarelle con un coltello affilato, avendo cura di dare a tutte lo stesso spessore.

    Nel frattempo, scaldate sul fuoco una padella antiaderente e quando avrà raggiunto la giusta temperatura, fatevi saltare il guanciale.

    Cuocete il guanciale fino a quando avrà rilasciato gran parte del grasso e sarà diventato croccante, ma attenzione a non farlo bruciare: meglio abbassare la fiamma.

    A questo punto, alzate la fiamma e versate il vino bianco, facendolo sfumare e mescolando per bene con un cucchiaio di legno.

    Quando il vino sarà evaporato, aggiungete i pomodori.

    Consiglio:

    Se avete deciso di usare dei pomodori pelati, non dovrete far altro che versarli in padella. Se, invece, usate pomodori freschi, fateli scottare in pentola con acqua bollente e poi privateli della buccia e dei semini priva di versarli per il sugo all'amatriciana.

    Cuocete il sugo all’amatriciana per una decina di minuti e aggiustate di sale.

    Consiglio:

    Il guanciale è un ingrediente molto salato e saporito: assaggiate sempre prima di aggiungere il sale!

    Nel frattempo che il sugo termina la cottura, cuocete la pasta in abbondante acqua salata.

    Quando sarà pronta, scolatela tenendo da parte un po’ di acqua di cottura in una ciotolina.

    A questo punto gettate la pasta nella padella con il sugo all’amatriciana.

    Fatela saltare un minuto, unendo un po’ di acqua di cottura se necessario.

    Distribuite la pasta nei piatti.

    Completate con una spolverata di pecorino romano grattugiato a fresco.

    Variante:

    Se preferite un sapore più delicato, potete sostituire il grana padano al pecorino romano, oppure dimezzare le dosi di quest'ultimo sostituendo il resto con il grana.

    La storia della pasta all’amatriciana

    Pasta all’Amatriciana
    Foto di Studio 72 / Shutterstock.com

    La pasta all’amatriciana così come la conosciamo noi è nata, con tutta probabilità, da una variante della pasta alla gricia. La gricia, infatti, è la versione ‘bianca’ dell’amatriciana, prevedendo infatti gli stessi ingredienti tranne il pomodoro; era il condimento preferito dai contadini laziali, in quanto era molto nutriente ma allo stesso tempo economica e veloce da preparare. Tra il diciassettesimo e il diciottesimo secolo, poi, è nata ad Amatrice la sua versione più famosa, l’amatriciana, aggiungendo il pomodoro, ingrediente importato proprio in quegli anni.

    Perché il guanciale

    Pasta all’Amatriciana
    Foto di Oprea George / Shutterstock.com

    La ricetta tradizionale e originale della pasta all’amatriciana prevede l’uso del solo guanciale, anche se negli anni si è assistito anche all’utilizzo della pancetta, ancora più economica e facilmente reperibile. L’uso del guanciale tagliato a striscioline, però, è fondamentale per la buona riuscita del piatto: la differenza tra i due ingredienti infatti c’è ed è evidente. La pancetta, quando viene scaldata in padella, tende a diventare più secca, mentre il guanciale si scioglie (essendo più grasso) rimanendo morbido e rilasciando più aromi e profumi al piatto. Proprio per questo motivo, infatti, non viene tagliato a cubetti bensì a striscioline.

    Che pomodori scegliere

    Pasta all’Amatriciana
    Foto di Sabino Parente / Shutterstock.com

    Per un risultato ottimale è meglio utilizzare dei pomodori San Marzano: questa varietà, infatti, dà ancora più gusto e dolcezza alla pasta all’amatriciana e, soprattutto, rimane più consistente sotto i denti. Nulla vieta di usare i pomodori pelati, se siete di fretta, ma meglio evitare la passata di pomodoro in quanto il piatto ne perderebbe in consistenza.

    Che tipo di pasta usare

    Pasta all’Amatriciana
    Foto di canbedone / Shutterstock.com

    Per la pasta all’amatriciana, la ricetta della tradizione (e quella anche più conosciuta) prevede l’uso dei bucatini o, al massimo, degli spaghetti. Se invece siete amanti della pasta corta, potere utilizzare anche i paccheri, i maccheroni oppure le penne, l’importante è che sia di grano duro e tenga bene la cottura perché dovrà essere al dente per “reggere” la complessità del sugo all’amatriciana.

    Varianti

    Per gli amanti dei piatti tradizionali della nostra tradizione, è possibile anche creare una variante originale molto golosa, unendo gli ingredienti della pasta all’amatriciana con quelli della pasta alla carbonara: occorrerà, quindi, far saltare la pasta nel sugo all’amatriciana per poi condirla (lontano dal fuoco) con un composto di uova sbattute e formaggio grattugiato. Da leccarsi i baffi!

    Per cambiare un po’ la ricetta originale della pasta all’amatriciana, poi, è possibile anche aggiungere aglio e cipolla al fondo in padella prima di farvi saltare il guanciale.

    Conservazione

    La pasta all’amatriciana si conserva per un paio di giorni, in frigo, in un contenitore ermetico.

    Foto di copertina di bonchan / Shutterstock.com

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