Polpettone

il polpettone

  • facile
  • 1 ora e 15 minuti
  • 6 Persone
  • 149/porzione

Ecco a voi il polpettone. La ricetta che vi proponiamo è un alternativa al classico polpettone al sugo di pomodoro, ma è altrettanto squisita. “Signor polpettone, venite avanti, non vi peritate; voglio presentare anche voi ai miei lettori”. Così scriveva il maestro Pellegrino Artusi nel suo “vangelo” gastronomico “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” per introdurre la sua ricetta per questo squisito “miscuglio” di carne, formaggio, uova, pane e altro. Da ricordare che il polpettone nasce dalla cucina povera contadina quando, per sfamarsi, utilizzavano tutto quello che il buon Dio e madre natura offriva. Logicamente il polpettone era per i giorni di festa.

Ingredienti

  • 500 gr polpa di vitello o di maiale o mista
  • 2 uova
  • mollica di pane ammollata
  • sale
  • formaggio grattuggiato
  • farina
  • 3 fettine di prosciutto cotto o pancetta
  • 2 sottilette o due sottili fettine di fiordilatte
  • 1 cipolla piccola
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • sale o un pezzetto di dado classico
  • 1/bicchiere vino bianco secco
  • olio extravergine d'oliva

il polpettone

Preparazione

  1. In una ampia ciotola mettete la carne e aggiungete due uova, il sale il formaggio (pecorino o grana come preferite) e la mollica di pane ammollata e strizzata. Amalgamate il tutto.
  2. Con le altre due uova fate delle frittatine.
  3. Su di un ampio piatto mettete la farina e su di essa aggiungete la carne in un unico strato (così sarà più facile chiuderlo ed infarinarlo contemporaneamente).
  4. Farcite la carne con le frittatine, la pancetta o il prosciutto e con le sottilette o il fiordilatte. Create una grossa polpetta “allungata” e infarinatela.
  5. In una teglia con un filo d’olio fate rosolare un trito con la carota, il sedano, la cipolla e il polpettone.
  6. Quando tutto si sarà ben “rosato” sfumate con il vino bianco e trasferite la teglia nel forno.
  7. Fate cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti controllando il liquido di cottura. Se necessario aggiungete un pò d’acqua.
  8. A cottura ultimata tagliate il polpettone in grosse fette e servite caldissimo aggiungendo in ogni piatto il sughetto.
  9. Vi suggerisco un vino Rosso Conero, morbido e maturo
Vi do un piccolo consiglio che ho sperimentato per superare la mia “imbranata natura”: quando preparavo il bel polpettone, dopo averlo farcito e formato a “pallona allungata” e infarinato, immancabilmente, per spostarlo dalla farina alla teglia si rompeva. Allora, pensa che ti ripensa, ho escogitato un trucchetto per non romperlo: con molta delicatezza come fosse un bambino neonato lo lascio scivolare su un foglio di carta da forno, poi creo una “caramellona” e faccio indurire il polpettone “prigioniero” nel forno. Appena si è fatto sodo lo passo nella teglia per continuare la cottura e “voilà” resta intero!!!! Essendo particolarmente “ricco” il nostro polpettone può essere anche un piatto unico con un fresco contorno di insalatina mista o patatine fritte.Ah dimenticavo, se usate la carne mista vitello e maiale è ancora più saporito. Foto di mariaclaudiamancini

Parole di Lucia

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