Nuvole di drago

ricetta nuvole di drago

Se vi piacciono le nuvole di drago offerte nei ristoranti cinesi come stuzzichino all’inizio del pasto oggi vediamo come farle in casa. La preparazione di questi stuzzichini, presenti anche in altre cucine asiatiche come la thai, l’indonesiana e la malese, non è facile, ma qui trovate tutte le indicazioni per farlo; e ricordate che per ottenere un buon risultato ci vuole un po’ di esperienza, quindi non scoraggiatevi se la prima volta le vostre nuvolette non verranno perfette. Se volete preparare le nuvole di drago in modo rapido e facile, nei negozi di specialità cinesi potete trovare dei cerchi di pasta già pronti, che una volta fritti diventeranno delle croccanti nuvole, di solito sono chiamati prawm crakers o shrimp crakers (craker di gamberi).

Ingredienti

Ingredienti per le nuvole di drago

  • 600 grammi di gamberetti sgusciati e privati del filino nero (per questa preparazione vanno bene anche quelli surgelati, e in questo caso il peso si intende dopo lo scongelamento)
  • 600 grammi di fecola di tapioca
  • un cucchiaio colmo di sale fino
  • 1 cucchiaino colmo di pepe bianco in polvere
  • mezzo cucchiaio di glutammato monosodico
  • olio di arachide per friggere q.b.

Potete trovare la tapioca e il glutammato nei negozi specializzati in prodotti cinesi.

Preparazione

  1. Lavate i gamberetti, poi riduceteli in una pasta omogenea usando il mixer.

  2. Versate la “purea di gamberi” nel vaso di una impastatrice equipaggiata con il gancio, unite la tapioca, il sale, il pepe e il glutammato, e fate andare per 8 minuti circa; se l’impasto non stesse assieme unite mezzo cucchiaio di acqua, mentre se fosse troppo molle unite ancora un pochino di tapioca. Assaggiate l’impasto, se il gusto vi sembra troppo blando aggiungente sale, pepe e glutammato (ricordate che dopo la cottura le nuvole sembreranno meno salate).

  3. Ora mettete l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo con le mani fino a renderlo perfettamente liscio (ci vorranno circa 10 minuti); alla fine dovreste sentirlo al tatto come il vostro braccio (ovviamente se avete meno di sessant’anni), se fosse ancora troppo duro continuate a lavorarlo, ricordando che un impasto troppo duro porterà a delle nuvole con delle crepe e con una consistenza troppo secca.

  4. Dividete l’impasto a metà e date alle due parti la forma di due salsicciotti compatti cercando di fare in modo che non ci siano bolle d’aria al loro interno. Ora dovete cuocerli al vapore, potete farlo con un cestino di bambù coperto in un wok, cuocendo a fuoco medio per un’ora e un quarto, oppure usando la pentola a pressione (versate due dita di acqua sul fondo, mettete i salsicciotti su un piatto sotto a cui metterete qualcosa in modo che si trovi ben al di sopra del livello dell’acqua, mettete sul fuoco e contate mezzora dal momento del fischio).

  5. Fate raffreddare i rotoli di impasto, fasciateli con la pellicola alimentare e lasciateli solidificare nel frigorifero per almeno 12 ore. Toglieteli dal frigo e lasciateli riposare mezzora a temperatura ambiente. A questo punto dovete affettarli sottilmente, potete usare una mandolina, un coltello molto affilato oppure una affettatrice. Deponete le fettine su dei vassoi di metallo e fatele essiccare; ci vorranno circa due giorni se potete esporle al sole forte, altrimenti potete usare una essiccatrice domestica.

  6. Friggete le nuvole di drago in una friggitrice o in un tegame (è molto importante che il livello dell’olio sia molto alto); vi suggeriamo poi di usare un cestello, per permettervi di togliere le nuvole dall’olio appena saranno gonfie evitando che diventino scure. Per una buona riuscita friggete poche nuvole alla volta. Appena tolte dalla padella mettetele a perdere l’eccesso di olio su dei fogli di carta da cucina. Dato che dopo due ore perdono la loro croccantezza, gustatele subito, oppure conservatele per un paio di giorni in contenitori a chiusura ermetica.



Foto di || UggBoy♥UggGirl || PHOTO || WORLD || TRAVEL ||

Lun 25/06/2012 da

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