pane pasquale

  • facile
  • 2 ore e 30 minuti
  • 10 Persone
  • n.d.

Pane pasquale

La ricetta del pane pasquale fa parte della tradizione del menù del giorno di Pasqua di numerose regioni d’Italia. In molte di queste, infatti, è usanza concedersi una ricca colazione dolce e salata con salumi e formaggi nell’ambito della quale non manca mai il pane di Pasqua. Questo, nello specifico, prevede una lunga lievitazione che gli regala una sofficità incredibile. All’interno del suo impasto si possono aggiungere, prima della cottura, delle uova che, per la tradizione cristiana, simboleggiano la rinascita. Al pane dolce di Pasqua si dà generalmente la forma di treccia, anche questa in osservanza della tradizione. Preparazione immancabile sulle tavole festive, la ricetta del pane pasquale prevede numerose varianti a seconda delle possibili aromatizzazioni. Questa, ad esempio, vuole l’aggiunta dell’uvetta sultanina. Come è ovvio dedurre, si tratta della ricetta di un pane dolce: arricchitelo con canditi o con gocce di cioccolato per renderlo ancora più invitante. Nel caso in cui non doveste utilizzare tutto l’impasto, sappiate che quello in eccesso potrà essere usato per dare vita a delle decorazioni di pane adatte ad impreziosire non solo il menù di Pasqua, ma anche la tavola festiva. Non perdete la ricetta di questo pane di Pasqua con uova sode, la festa non sarebbe la stessa.

Ingredienti

  • 500 gr di farina di mais
  • 500 gr di farina di grano tenero
  • 250 gr di zucchero
  • 200 ml di latte
  • 400 gr di uova + 3 intere per la decorazione
  • 50 gr di burro
  • 40 gr di lievito di birra
  • 150 gr di uvetta sultanina
  • la buccia di un limone
  • sale
  • granella di zucchero e filetti di mandorle

Preparazione

  1. Mettete l’uvetta sultanina in ammollo in acqua tiepida per farla ammorbidire a dovere.
  2. Setacciate le due farine con l’aiuto di un setaccio a maglie fitte. Trasferitele in una ciotola capiente, quindi mescolatele con lo zucchero con l’aiuto di un cucchiaio.
  3. Se non volete usare due farine potete usare solo la farina 00, o sostituire quella di mais con la stessa quantità di farina manitoba
  4. Fate scaldare appena il latte e versatene una parte in un bicchiere. Unite il lievito di birra e fate riposare il composto per qualche minuto, quindi mescolate bene per far sciogliere il lievito.
  5. Una volta completamente amalgamato, versate il composto di latte e lievito nella ciotola contenente le farine. Iniziate a mescolare con un cucchiaio per farlo inglobare. Unite anche il resto del latte tiepido.
  6. Non appena assorbito, unite il burro precedentemente tagliato a cubetti ed ammorbidito e, fatto assorbire anche questo, sgusciate dentro le uova.
  7. Mescolate brevemente con un cucchiaio, quindi aggiungete l’uvetta sultanina ammollata e strizzata, la scorza grattugiata del limone ed un pizzico di sale.
  8. Iniziate ad impastare con l’aiuto delle mani trasferendo il composto su una spianatoia infarinata. Lavorate a lungo, dovrete ottenere un impasto sodo, liscio ed elastico.
  9. Lasciatelo riposare per 10 minuti, quindi prelevate tre porzioni uguali da impastare ulteriormente e alle quali dare la forma di tre filoni. Fateli lievitare coperti ed in un luogo caldo fino a quando il loro volume sarà raddoppiato. Ci vorranno circa 2 ore.
  10. Lievitato il composto, create la treccia tipica del pane di Pasqua, ricordandovi di nascondere a piacere un uovo dentro l’impasto di ciascun filone di pane.
  11. Cospargete la superficie del pane pasquale con della granella di zucchero e/o dei filetti di mandorle, quindi infornate per 40 minuti a 200°C in forno già caldo.

Consigli

Per un risultato ottimale, l’impasto del pane pasquale deve lievitare per due ore e raddoppiare il suo volume; cercate di essere pazienti e di non cedere alla tentazione di infornarlo prima che sia trascorso questo lasso di tempo.

Come conservare il pane pasquale

La treccia di pane dolce pasquale che otterrete si può conservare per diversi giorni appositamente chiuso in un contenitore ermetico oppure avvolto in un canovaccio pulito. Seguire tali accorgimenti permette di preservare per molto più tempo la sua naturale sofficità. Prima di gustarlo, tuttavia, si può appena scaldare in forno o al microonde: tornerà come appena sfornato. Gustatelo al mattino tagliato a fette e spalmato con del miele per una colazione da campioni.

Parole di Paoletta

Paoletta è stata collaboratrice di Buttalapasta dal 2008 al 2011, spaziando tra tutte le tipologie di ricette, dai primi ai contorni, dai secondi ai dolci.