Pomodori gratinati in padella

Pomodori gratinati in padella

  • facile
  • 30 minuti
  • 4 Persone
  • 70/porzione
  • Vegetariana

pomodori gratinati in padella

I pomodori gratinati in padella sono un contorno abbastanza classico, o per lo meno la versione al forno, la ricetta che che vi offriamo vi dà la possibilità di non accenderlo nella stagione estiva quando fa caldo e questo piatto è perfetto da preparare, vista l’abbondanza di questi ortaggi. Tra le ricette con i pomodori è sicuramente una delle più sfiziose e golose, in realtà adatta anche se vi serve un antipasto o se volete improvvisare un aperitivo con gli amici, visto che è un piatto facile e veloce con un risultato molto simile a quello che si ottiene con la cottura in forno. Consigliamo di usare dei pomodori grossi per questa ricetta, ma per un aperitivo potete provare a utilizzare dei pomodorini perini, saranno più adatti per le piccole dosi che di solito servite in questa occasione.

Ingredienti

  • 4 pomodori maturi
  • 200 gr di pangrattato
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 grosso spicchio di aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Ricetta e preparazione

  1. Mettete in una ciotola pangrattato, parmigiano, l’aglio tritato finemente, il prezzemolo tritato e metà dell’olio e mescolate bene per ottenere un composto omogeneo.
  2. Tagliate a metà i pomodori, svuotateli con un cucchiaio e mettete la polpa nella ciotola con il composto appena preparato, così da renderlo ancora più umido e soprattutto ancora più saporito.
  3. Cuocete in una padella i pomodori, usando mezza tazzina di acqua fino a che non sia completamente evaporata, con questo procedimento eviterete di bruciare i pomodori.
    I pomodori non devono essere cotti per troppo tempo, per non farli diventare molli, basteranno 5 minuti.
  4. Mettete la panatura all’interno del pomodoro e mescolatela bene.
  5. Quindi mettetela in una padella antiaderente e fatela cuocere a fuoco alto con l’altra metà di olio per tre minuti circa stando attenti a non farla bruciare, mescolando continuamente, deve risultare croccante e dorata ma non secca.
  6. Riempite i pomodori con la panatura e rimettete in padella con il coperchio per massimo 5 minuti.
  7. Una volta cotti, serviteli ben caldi, magari accompagnandoli con una fresca insalata.
 

Varianti

Sono tante le varianti di questa ricetta, potete insaporirla aggiungendo altre erbe aromatiche, come la menta o l’erba cipollina, per un profumo ancora più inebriante. 
Se amate i gusti decisi ma delicati allo stesso tempo, potete aggiungere alla panatura capperi, olive e mandorle tritate. 
Per un piatto sempre vegetariano potete completare la farcitura con feta, mozzarella o scamorza, in questo caso aggiungete all’interno dei pomodori un letto realizzato con dei cubetti del formaggio scelto e coprite con la panatura. 
A questo punto cuocete i vostri pomodori nella padella antiaderente cosparsa precedentemente con olio extravergine d’oliva a fiamma media coprendo con un coperchio fino a quando non saranno perfettamente cotti. 
Una volta pronti i pomodori gratinati in padella saranno davvero golosi con il loro ripieno filante. Vi suggeriamo anche una versione di questi pomodori gratinati in padella con il tonno in scatola o il pollo sminuzzati e mescolati alla panatura, per un piatto più ricco.  

Abbinamenti

I pomodori gratinati in padella possono essere serviti da accostare a secondi sia di carne che di pesce, come per esempio un pesce spada marinato o un delizioso filetto alle mandorle
Se li servite come antipasto potete preparare anche della altre verdure cucinate allo stesso modo oppure insieme ad un insalata di verdure grigliate e dei fiori di zucca con le acciughe.  

Conservazione

Non consigliamo di conservare i pomodori gratinati in frigo perché la panatura diventerebbe bagnata e non più croccante, quindi cercate di non prepararne troppi in modo che non avanzino, ma se volete potete congelarli in freezer e farli scongelare direttamente in forno.  
Foto di elenapatriarca

Parole di Manuela Deleo