Dolci di natale calabresi

Dolci di Natale calabresi: le ricette tradizionali

1 di 1

1 di 1

Dolci di natale calabresi

Le ricette tradizionali dei dolci di Natale calabresi ci catapultano in un clima di magica attesa.

Non possono che suscitare in noi il pensiero di nonne e mamme intente ad impastare in cucina immerse nel profumo inebriante di cannella e chiodi di garofano.

Tra i dolci di Natale calabresi ci sono i turdilli, i petrali, gli scalilli (o crustoli): sbirciate le foto che vi invoglieranno sicuramente a correre in cucina e a provarli tutti. Si tratta di dolci imperdibili che sanno di tepore familiare, non fateveli scappare.

Turdilli

ricetta turdilli

I turdilli costituiscono un goloso dolce natalizio appartenente alla tradizionale calabrese. Calorico come ogni dessert festivo che si rispetti si tratta, in sostanza, di piccole porzioni di pasta dolce fritta e cosparsa con miele e con confettini colorati. Ricordano vagamente gli struffoli napoletani.

Pitta nchiusa

Pitta nchiusa

La pitta nchiusa è un dolce natalizio particolare composto da numerose roselline in pasta sfoglia al vino bianco arricchite con miele e tanta frutta secca come nella migliore delle tradizioni.

Bocconotti

bocconotti

I bocconotti altro non sono che dei biscotti di pasta frolla farciti con ricotta, con marmellata o con cioccolato, a seconda dei gusti. Provateli con la Nutella, faranno la felicità di tutti.

Passulate calabresi

passulate calabresi

Provenienti dalla cucina Calabrese sono anche le passulate. Biscottini a base di frutta secca, di miele e di pochi altri comuni ingredienti, hanno un gusto unico. Perfette nel periodo natalizio ma non solo: ogni occasione è buona per tenerne in casa una piccola scorta da sgranocchiare di tanto in tanto.

  • 150 gr di noci
  • 150 gr di mandorle
  • 200 gr di uva passa
  • miele qb
  • cannella
  • farina qb

Mettete a mollo l’uvetta in acqua tiepida per 30 minuti. Trascorso questo tempo scolatela e strizzatela. Unitela alla frutta secca tritata con il coltello abbastanza finemente e alla cannella in polvere.

Aggiungete adesso del miele e poca farina ed iniziate a mescolare incorporandoli gradatamente fino ad ottenere un composto facilmente stendibile ad uno spessore di 1 cm circa.

Ritagliatelo a losanghe e fatele cuocere in forno caldo su una teglia rivestita di carta forno a 180 °C per 35 minuti circa.

Chinulille

chinulille

Altri dolci tipici natalizi sono le chinulille. Possono essere cotte al forno o fritte e farcite con diversi ripieni.

  • 500 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 ml di vino liquoroso
  • 80 ml di acqua
  • 100 gr di burro
  • succo e scorza di un limone
  • crema di ricotta o
  • frutta secca e miele o
  • mostarda o
  • marmellata

Preparate la pasta impastando tutti gli ingredienti previsti ovvero la farina 00 con lo zucchero, il vino, il burro a cubetti, il succo e la scorza di limone e l’acqua.
Ottenuto un impasto sodo e liscio create una palla e fatelo riposare per circa 30 minuti coperto.
Adesso stendete l’impasto sottile e, con uno stampino tondo, ottenete dei dischi di circa 8 cm di diametro.
Farciteli al centro con il ripieno prescelto e chiudeteli creando delle mezzelune. Sigillatele bene e fatele cuocere in olio bollente fino a doratura.

Mostaccioli calabresi

mostaccioli calabresi

Anche in questo caso il vero protagonista è il miele. La ricetta dei mostaccioli calabresi, da non confondere con i napoletani, è deliziosa ed altrettanto semplice.

  • 500 gr di miele
  • 500 gr di farina 00
  • 50 gr di zucchero
  • 1 tuorlo
  • cannella in polvere
  • 1 pizzico abbondante di bicarbonato

Versate all’interno di una ciotola il miele ed aggiungete il tuorlo, lo zucchero, la cannella, il bicarbonato e metà dose di farina. Mescolate bene quindi trasferite sul piano di lavoro infarinato ed aggiungete quella rimasta continuando ad impastare bene. Dovrete ottenere un impasto morbido e liscio.

Stendetelo su una teglia foderata di carta forno e schiacciatelo leggermente. Fatelo cuocere a 160 °C per circa 45 minuti quindi tiratelo fuori dal forno, tagliatelo a fette immediatamente e fatele raffreddare. Ponetele in una scatola e gustate dopo qualche giorno.

Petrali calabresi

Petrali calabresi

Sono sostanzialmente dei ravioli a forma di mezzaluna di pasta frolla ripieni di un composto a base di frutta secca particolare per via dell’aggiunta del caffè.

  • pasta frolla qb
  • 300 gr di fichi secchi
  • 100 gr di mandorle o nocciole
  • 100 gr di noci
  • 150 gr di uva passa
  • 40 gr di cacao amaro
  • 175 gr di vino cotto
  • 1 tazzina di caffè caldo
  • 40 gr di miele
  • 1 pizzico di cannella
  • chiodi di garofano

Tritate la frutta secca ed unitela, insieme all’uvetta ed alla cannella, al composto precedente. Fate riposare, al coperto, per almeno 3 giorni.

Trascorso tale lasso di tempo utilizzate tale composto per farcire la pasta frolla stesa, tagliata a dischetti e, successivamente, chiusa a mezza luna prestando attenzione a sigillare bene i bordi.

Fate cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 15 minuti verificando lo stato della cottura. Tirate fuori dal forno e glassate a piacere con della ghiaccia reale o con del cioccolato, quindi spolverate con i confettini colorati e fate riposare per qualche ora prima dell’assaggio.

Nacatole

nacatole

  • 500 gr di farina 00
  • 5 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 120 ml di olio d’oliva
  • 5 cucchiai di anice
  • 50 ml circa di latte
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Mescolate in una terrina abbastanza capiente le uova intere con lo zucchero con una frusta ed energicamente. Unite l’olio di oliva, l’anice il lievito setacciato con la farina ed il sale.

Lavorate bene ed a lungo fino ad ottenere un impasto morbido. Unite, se necessario, il latte. Fate riposare coperto da un canovaccio pulito per una decina di minuti, quindi lavorate nuovamente e create i dolcetti staccando delle porzioni di impasto e dando la forma, dapprima di rotolini, quindi di ciambelle o altro.

Disponeteli man mano sul piano di lavoro infarinato e coprite con un canovaccio. Terminato l’impasto versate in un tegame abbondante olio di semi, quindi fate scaldare bene ed unite la pasta precedentemente ritagliata.

Fate cuocere il tutto fino a completa doratura, scolate su carta assorbente e spolverate con un po’ di zucchero. Servite.

1 di 1

Pagina iniziale

1 di 1

Parole di Sofia Messina

© 2005-2022 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Buttalapasta, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.