Flan: ricette facili e come farlo alla perfezione

Preparate insieme a noi degli spettacolari flan, antipasti eleganti, raffinati e sfiziosi che renderanno il vostro menu davvero speciale. Ecco tanti consigli per farli a regola d'arte e portare in tavola un piatto davvero prelibato, degno dei migliori ristoranti!

flan di zucchine

Foto Shutterstock | Lesya Dolyuk

Il flan è un piatto perfetto per stupire i vostri ospiti e servire in tavola un elegante antipasto o un secondo piatto raffinato e saporito. È uno sformato che si prepara, di solito, con verdure di stagione (per apprezzare al meglio il gusto degli ortaggi) a cui vanno aggiunti uova, panna e formaggio grattugiato. Si può fare anche il flan di carne o di pesce, altra versione lo vuole dolce, e in quel caso lo potete portare in tavolo come dessert al cucchiaio sfizioso. Ma qui ora parliamo del flan salato, e andiamo a scoprirne i segreti per farlo al meglio.

Cos’è il flan e come si cuoce

flan di asparagi
Foto Shutterstock | ppi09

Con questo termine, che viene dalla cucina francese, intendiamo uno sformato cotto al forno, spesso servito in monoporzione dopo essere stato versato in stampi di piccole dimensioni, o cocotte, come quelli usati per il budino. In mancanza si possono usare contenitori antiaderenti o in silicone. Mentre per un risultato professionale si usano speciali teglie con il buco in mezzo (il cosiddetto ‘cerchio’). Si passa poi tutto in forno a 200 per circa 15/20 minuti e il flan è pronto per essere servito! Viene servito in tavola dopo essere stato sformato capovolgendolo su un piatto, dopo la cottura a differenza di altre preparazioni, come ad esempio il soufflè, che viene servito nello stesso stampo di cottura.

Una delle cotture più usate per il flan al forno è a bagnomaria. In cosa consiste? Semplice, dopo aver versato l’impasto negli stampini, questi vengono posti all’interno di una teglia ampia e dai bordi alti, parzialmente riempita d’acqua. La cottura di questo sformato a bagnomaria vi darà uno risultato soffice e spumoso, perfettamente cotto in maniera omogenea. In mancanza del forno si può cuocere anche nella pentola a pressione o nel forno a microonde.

Ricette di flan

flan di porro
Foto Shutterstock | Luigi Bertello

Ed eccoci alle ricette per fare flan di verdure deliziosi in maniera veloce. Potete usare, come detto, qualsiasi tipo di verdura, seguendo la stagionalità. In autunno provate il flan di zucca, in inverno sarà perfetto il flan di broccoli, in primavera provate il flan di asparagi o il flan di carciofi, e in estate il flan di zucchine o quello di pomodori.

La cosa importante a cui prestare attenzione, per la perfetta riuscita del vostro piatto, è quella di amalgamare molto bene la verdura cotta, ad esempio in padella, e poi frullata finemente, insieme agli altri ingredienti. Mescolando il tutto con panna da cucina, uovo sbattuto e formaggio, dovrete ottenere un composto molto omogeneo e cremoso, dettaglio essenziale perché la cottura avvenga nella maniera ottimale.

In caso di preparazione a base di carne o pesce, come il pollo, i salumi o il tonno, occorre cuocere prima gli ingredienti seguendo diverse modalità. La base di ogni preparazione, in caso di preparazioni vegetariane, sarà una purea della verdura scelta. A questa va aggiunta la panna, uova, parmigiano reggiano oppure grana grattugiato e spezie varie per aromatizzare meglio il tutto.

Con la zucca, ad esempio, ci va a nozze il rosmarino. Con i carciofi potete usare il basilico e con le zucchine andrà bene del prezzemolo. Inoltre, se amate i sapori più decisi potete sostituire il formaggio parmigiano grattugiato o il grana con la stessa quantità di formaggio pecorino. Una volta servito, poi, questo piatto è sfiziosissimo se accompagnato da salse e intingoli, i più apprezzati sono quelli a base di formaggi.

Differenze con il soufflè

souffle di formaggio
Foto Shutterstock | margouillat photo

Abbiamo visto che il flan è, appunto, sformato dal contenitore in cui è stato cotto per essere servito dopo essere stato impiattato, a differenza del soufflè che viene servito nella sua cocotte di cottura. Un’altra principale differenza con il soufflé è che questi ultimi sono composti da albumi montati a neve fermissima. Altra differenza sta nella cottura, che per i soufflè non avviene a bagnomaria. Difatti vengono cotti semplicemente in forno alla temperatura di 180° fin quando non diventano gonfi. È proprio l’albume montato a neve che permette al soufflè di incamerare tanta aria che lo rende poi golosamente gonfio. Si tratta di una pietanza delicata, che deve essere servita subito, appena sfornata, proprio per evitare che si afflosci diventando davvero brutta da vedere.

E allora, dopo tutte informazioni, vi è venuta voglia di andare subito a preparare un antipasto delizioso? Provate le nostre ricette facili e veloci, e fate venire l’acquolina in bocca ai vostri ospiti! Siamo sicuri che dopo aver assaggiato le vostre creazioni vi riempiranno di complimenti! E a noi non rimane che darci appuntamento alla prossima raccolta di ricette, continuate a seguirci.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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