Marmellata di prugne

Marmellata di prugne

Tempo:
1 h e 15 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
6 Persone
Calorie:
230 Kcal/100gr

    La marmellata di prugne fatta in casa con la ricetta della nonna ha un sapore eccezionale, quello che proviene dalla semplicità. L’utilizzo di materie prime di qualità, come la frutta fresca, magari appena raccolta, fa sì che questa conserva abbia un valore inestimabile e possa essere inserita di diritto tra le preparazioni adatte alle ceste natalizie. Una piccola scorta in dispensa, tuttavia, servirà nei momenti di nostalgia dell’estate. Tra le ricette delle marmellate, questa si presta oltre che ad essere spalmata sul pane e sulle fette biscottate, anche come ripieno di crostate e biscotti. Non perdetela!

    Ingredienti

    Ingredienti Marmellata di prugne per sei persone

    • 450 gr di zucchero semolato

    Ricetta e preparazione

    Come fare la Marmellata di prugne

    Prima di iniziare con la preparazione della marmellata effettuate una selezione accurata della frutta: scegliete le prugne prive di imperfezioni ed ammaccature ma abbastanza mature.

    Adesso lavatele bene con abbondante acqua corrente.

    Eliminate il peduncolo, se presente, quindi tagliatele a metà con un coltello. Prelevate il nocciolo all’interno.

    Tagliatele a pezzi abbastanza piccoli ma tutti delle stesse dimensioni: così facendo otterrete una cottura uniforme.

    Trasferite le prugne in una pentola capiente e dal fondo spesso.

    Accendete il fornello mantenendo la fiamma media, quindi portate a bollore il composto.

    A questo punto unite lo zucchero semolato ed il succo e la scorza grattugiata del limone.

    Calcolate circa 45 minuti di cottura su fiamma bassa a partire da questo momento.

    Mescolate il composto spesso per evitare che si attacchi sul fondo.

    Effettuate la prova del piattino: nel caso in cui il composto risulti ancora troppo liquido proseguite la cottura per qualche altro minuto.

    Frullate a piacere il composto per ottenere una marmellata vellutata o saltate questo passaggio per una confettura più rustica.

    Spegnete la fiamma e trasferite la marmellata, ancora bollente, nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati.

    Avvitate i tappi e capovolgete i vasetti: otterrete facilmente il sottovuoto.

    Fateli raffreddare in questa posizione, quindi trasferiteli in dispensa.

    Varianti

    La marmellata di prugne gialle rappresenta una variante alla quale non poter resistere. Voglia di realizzarla? Sostituite semplicemente la varietà di frutta aumentando o diminuendo la dose di zucchero in base alla sua dolcezza. Stesso discorso vale, ovviamente, per la marmellata di prugne rosse.

    Indicata per i diabetici e per chi voglia seguire un’alimentazione sana e naturale, la marmellata di prugne senza zucchero si realizza semplicemente omettendolo o sostituendolo con del dolcificante naturale. In caso unite anche della cannella macinata, dal sapore gradevole per natura e che si abbina alla grande con le prugne.

    Si consiglia, infine, la marmellata di prugne e mele: utilizzate 500 gr delle prime e 500 delle seconde ed otterrete una preparazione deliziosa dai molteplici utilizzi.

    Come conservarla

    Avvitati bene i tappi dei vasetti e constatata l’avvenuta creazione del sottovuoto, la marmellata di prugne si conserva in dispensa per diversi mesi. Dopo l’apertura, però, abbiate l’accortezza di riporla in frigo.

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