Spaghetti alla Carbonara

Spaghetti alla carbonara con guanciale

Foto Envato | furmanphoto

  • facile
  • 30 minuti
  • 4 Persone
  • 579/porzione

La ricetta degli spaghetti alla carbonara è una delle più note nonché delle più discusse della cucina tipica romana. Si tratta di un primo piatto povero in quanto a ingredienti, comuni e facilmente reperibili, ma ricco in quanto a gusto. Dall’origine controversa, la ricetta originale romana degli spaghetti alla carbonara prevede l’utilizzo di uova (fresche), guanciale e pecorino romano grattugiato. Come per tutti i piatti della tradizione gastronomica italiana, tuttavia, esistono diverse varianti – non sempre bene accolte dai puristi – come la pasta alla carbonara con panna, con cipolla o con pancetta. Una cosa però è certa: il formato di pasta più comune sono gli spaghetti, anche se non è raro trovare ottimi piatti di pasta alla carbonara in cui viene utilizzata pasta corta come rigatoni o penne. Scopriamo insieme la ricetta per fare degli spaghetti alla carbonara cremosi e le varianti più sfiziose per stupire gli ospiti.

PASTA ALLA CARBONARA: LE MIGLIORI RICETTE

Ingredienti

  • spaghetti 400 gr
  • guanciale 150 gr
  • uova 4
  • pecorino romano grattugiato 100 gr
  • olio d'oliva extra vergine 1 cucchiaio
  • sale q.b.
  • pepe nero macinato q.b.

Preparazione

  1. Iniziate la preparazione ponendo sul piano di lavoro gli ingredienti previsti, nelle dosi consigliate, ad iniziare dal guanciale. Predisponete un tagliere ed un coltello abbastanza affilato e tagliatelo a striscioline spesse 1 o 2 centimetri.

  2. Ponete sul piano cottura, su un fornello medio, una pentola abbastanza capiente contenente abbondante acqua. Accendete la fiamma e portatela ad ebollizione. Calcolate i tempi in modo che gli spaghetti siano cotti nel momento in cui tutte le altre preparazioni (doratura del guanciale e crema di uova e pecorino) saranno pronte. Salate l'acqua ma moderatamente, ricordando che il guanciale è abbastanza saporito e darà sapidità al piatto.

  3. Servendovi preferibilmente di una comune forchetta o di una frusta a mano, sbattete le uova con quasi tutto il pecorino (il resto servirà per condire a crudo la pasta) in una ciotola abbastanza capiente da contenere dopo anche gli spaghetti e il guanciale. Se volete, aggiungete un po' di pepe nero macinato sul momento.

  4. Ponete su un altro fornello medio una padella antiaderente. Versatevi il guanciale con pochissimo olio e fatelo dorare su fiamma moderata mescolando spesso. Il fuoco non deve essere troppo alto: il guanciale, infatti, dovrà risultare appena croccante ma non bruciacchiato o secco. Calcolate una cottura di circa 10 minuti.

  5. A un minuto dalla fine della cottura indicata sulla confezione degli spaghetti, scolate la pasta e trasferitela nella padella con il guanciale. Fatela saltare per un minuto circa per farla insaporire.

  6. Il segreto per rendere gli spaghetti alla carbonara cremosi è quello di aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Si tratta di un piccolo trucco che aiuta a rendere il composto di uova e pecorino fluido al punto giusto perché impedisce all'uovo di diventare secco quando viene a contatto con la pasta calda.

  7. Adesso versate gli spaghetti nella ciotola con le uova e - come abbiamo suggerito sopra - con un po' di acqua di cottura. Mescolate velocemente e con un minimo di energia: in questo modo le uova cuoceranno amalgamandosi con gli altri ingredienti e si trasformeranno in una crema morbida e senza grumi.

  8. Servite subito gli spaghetti alla carbonara, spolverando ogni piatto con il pecorino romano grattugiato rimasto e del pepe nero macinato o pestato al momento. La pasta alla carbonara va servita calda e gustata subito per apprezzare al meglio la cremosità delle uova nonché il sapore unico che la contraddistingue.

Varianti della pasta alla carbonara

Linguine alla carbonara con panna e pancetta

Foto Shutterstock | Elena Shashkina

Ogni ricetta tradizionale ha mille varianti, e questo accade anche per la pasta alla carbonara. In questo caso le sue diverse versioni si caratterizzano per l’aggiunta o la sostituzione di alcuni degli ingredienti. Ci sono anche opinioni diverse sul tipo di pasta da usare per la carbonara: oltre agli spaghetti sono ottimi i bucatini e – rimanendo sulla pasta lunga – le fettuccine e le linguine, che si prestano bene ad essere condite con tale crema ricca e saporita. A Roma è comune che vengano serviti nei ristoranti i rigatoni. Le penne alla carbonara, tuttavia, trovano molti sostenitori. A voi… la scelta!

Pasta alla carbonara con panna

Iniziamo subito la nostra panoramica sulle varianti della ricetta originale con quella della pasta alla carbonara con la panna. Il piatto è realizzato sostituendo un uovo con 100 ml di panna liquida da cucina. Si tratta di una versione ingentilita, più cremosa e con un sentore meno accentuato di uovo. In alternativa, se non si vuole usare la panna, si può mettere al posto di un uovo 50 ml di latte fresco intero.

Pasta alla carbonara con pancetta

Il guanciale, che si ottiene dalla guancia del maiale, può essere sostituito dalla pancetta, che invece si ottiene dalla parte grassa della pancia, che deve essere rigorosamente non affumicata e tesa, e mai e poi mai affettata a macchina. Per preparare i vostri spaghetti alla carbonara con pancetta dovrete seguire gli stessi passi del procedimento suggerito sopra avendo cura di sostituire la pancetta dolce a cubetti al guanciale nella lista degli ingredienti.

Pasta alla carbonara con il Bimby

La carbonara si può preparare anche con il celebre robot da cucina. Le dosi degli ingredienti cambiano leggermente per la preparazione con il Bimby e il procedimento sarà molto più veloce!

Pasta alla carbonara di mare

Anche la carbonara di mare è super appetitosa e perfetta per coloro che amano il pesce. Si può preparare, a sua volta, in numerose versioni. La carbonara di mare con cozze e vongole e la carbonara di calamari non sono che due esempi super sfiziosi che piaceranno sicuramente ai vostri ospiti.

Pasta alla carbonara vegetariana

La pasta alla carbonara vegetariana fa storcere il naso ai puristi del guanciale, ma è comunque un piatto sfizioso e saporito. Si prepara sostituendo il guanciale con le delle zucchine rosolate con un po’ di cipolla. In più si può profumare il piatto prima di servirlo in tavola con qualche pistillo di zafferano. Il gusto? Strepitoso!

Origine degli spaghetti alla carbonara

Piatto di spaghetti alla carbonara con uova e guanciale

Foto Envato | katrinshine

La pasta alla carbonara è una ricetta romana, di sicuro recente poiché se ne hanno notizie solo a partire dal secondo dopoguerra, ma la sua origine è alquanto controversa, e ci sono almeno tre teorie plausibili. Piatti di pasta conditi con i prodotti della pastorizia ed agricoltura, come uova e pancetta o lardo, erano comuni sulle montagne abruzzesi, e degli sfollati li hanno scoperti e portati a Roma alla fine della guerra. Una seconda ipotesi vuole che gli osti romani, per sfamare i soldati americani, ispirati dall’idea che a colazione mangiassero uova e pancetta, abbiano proposto loro la pasta condita con questi ingredienti e, visto il successo, la ricetta si sia diffusa. La terza ipotesi sostiene che la pasta alla carbonara si preparava nelle osterie romane da sempre, ma solo nel dopoguerra la ricetta divenne nota al grande pubblico perché entrò nei ricettari stampati (notare come nell’edizione del 1930 del libro di Ada Boni sulla cucina regionale non sia menzionata, mentre in edizioni più recenti sia presente).

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Quante uova vanno negli spaghetti alla carbonara?

Fettuccine alla carbonara con pancetta

Foto Shutterstock | gkrphoto

La questione è complessa. C’è chi utilizza un uovo per ogni persona e chi, invece, un tuorlo ciascuno più un uovo intero ogni quattro persone per garantire, comunque, il giusto grado di cremosità. Volendo fare una media ed ottenere un piatto ben mantecato ma non troppo pesante si può optare per due uova e un tuorlo ogni 4 persone. Resta sempre fermo il fatto che ognuno possa seguire i propri gusti unendone o diminuendo a proprio piacimento la dose consigliata. Gli spaghetti alla carbonara per due persone quante uova prevedono? Un uovo e un tuorlo è il giusto compromesso. E ancora, uova intere o tuorli? Il segreto per una carbonara perfetta, cremosa al punto giusto, sta nell’utilizzo di entrambi. Un appunto. Non a tutti piace mangiare le uova semi crude. Nulla vieta di poter variare la consistenza del condimento unendo le uova direttamente nella padella e non nella ciotola in modo che le stesse risultino ben cotte mantecandole più a lungo.

Come far rimanere l’uovo cremoso

Spaghetti alla carbonara con uovo cremoso

Foto Shutterstock | nymphoenix

Il segreto è molto semplice, e non ha nulla a che vedere con l’aggiunta della panna, che molti uniscono a tale scopo. Basta fare rosolare il guanciale in padella senza unire altri grassi o, al massimo, giusto un cucchiaino di olio, e condire la pasta direttamente nella ciotola nella quale avrete mescolato precedentemente le uova – a temperatura ambiente – con il pecorino. Una volta unito il tutto non dovrete fare altro che mescolare energicamente per poco meno di un minuto: noterete che le uova tenderanno a diventare cremose ma senza dare vita ai classici “grumi”, come è giusto che sia. Se volete assicurarvi di ottenere con maggiore facilità una carbonara cremosa: aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta.

RICETTE CON LE UOVA: LE PIÙ SFIZIOSE

Quale vino con gli spaghetti alla carbonara

Spaghetti alla carbonara

Foto Shutterstock | Alessio Orru

Il sapore vagamente dolce della pasta alla carbonara può mettere in crisi riguardo l’abbinamento con il giusto vino. Sicuramente quest’ultimo non dovrà contrastarlo troppo. Optate, quindi, per un vino che non sia troppo acido come uno Chardonnay o un Pinot grigio.

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Come riciclare la pasta alla carbonara

Spaghetti alla carbonara

Foto Envato | siraphol

Può accadere di preparare più pasta alla carbonara del dovuto. Come utilizzarla per non doverla gettare via? Molto semplice, riciclandola in numerose ricette sfiziose e creative. La prima, e forse la più banale, è una deliziosa frittata di pasta alla carbonara. Unite delle uova, 2 o 3, quindi mescolate bene gli spaghetti rimasti e fateli cuocere in una padella con abbondante olio di semi ben caldo, da ambo i lati e fino a completa doratura. Per renderla ancora più ricca, ammesso non lo sia già abbastanza, potrete aggiungere qualche cubetto di mozzarella o altro formaggio filante. La frittata di spaghetti alla carbonara si può cuocere anche al forno, per un risultato eccezionale adatto a servire qualcosa di insolito per cena. La carbonara filante al forno che otterrete metterà a dura prova i palati più restii.

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Carbonara: con cipolla o senza?

Spaghetti alla carbonara con latte

Foto Shutterstock | Fanfo

La pasta alla carbonara secondo la ricetta originale romana non vuole assolutamente l’utilizzo della cipolla, né dell’aglio tuttavia. È consentito solo il pepe, quello nero e possibilmente pestato sul momento, per poterne apprezzare al meglio il tocco vagamente piccante donato al piatto.

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Curiosità sulla pasta alla carbonara

Piatto di rigatoni alla carbonara con pancetta

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Il nome di questo piatto, tanto famoso quanto apprezzato anche all’Estero, deve probabilmente il suo nome all’aggiunta del pepe nero macinato il quale, una volta unito, conferisce alla pasta un colore nero che somiglia, alla vista, a del carbone sbriciolato.

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Parole di Anita Borriello

Appassionata di libri e computer: unisce l'amore per entrambi studiando Informatica Umanistica presso l'Università di Pisa. Lavora dal 2003 come Redattrice e Copywriter scrivendo testi per numerose testate online. Lettura, scrittura e tiro con l'arco sono le sue più grandi passioni.