Tempo:
40 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
8 Persone
Calorie:
385 Kcal/100gr

    La ricetta del tiramisù classico ci permette di preparare uno dei dolci più apprezzati in Italia che ci invidiano anche all’Estero. Di facile esecuzione, è un dolce al cucchiaio unico nel suo genere caratterizzato da una consistenza cremosa e scioglievole al palato dalla quale si rimane conquistati al primo morso. Alla base della riuscita di un ottimo tiramisù c’è l’utilizzo di ingredienti freschissimi: le uova, in particolare, che vengono utilizzate da crude. Il mascarpone, indispensabile nella ricetta classica, deve essere di prima qualità. Una volta pronto, il tiramisù deve riposare diverse ore in frigo prima di essere servito. Raggiunge il massimo del gusto il giorno successivo, quando i sapori si saranno ben amalgamati e la sua compattezza sarà diventata insuperabile. Anche per il tiramisù, così come per tutti i dolci della tradizione, esistono diverse attribuzioni regionali e mille varianti: provatele tutte. Per ovvie ragioni il dolce non è particolarmente indicato per i più piccoli: sostituite il caffè con quello decaffeinato, con quello di orzo o direttamente con del latte al cacao per renderlo a prova di bimbo.

    Ingredienti

    Ingredienti Tiramisù classico per otto persone

    • 3 albumi
    • 100 gr di zucchero semolato o a velo
    • caffè qb

    Ricetta e preparazione

    Come fare il Tiramisù classico

    Predisponete sul piano di lavoro tutti gli ingredienti necessari per la preparazione del tiramisù classico. Pesateli tutti per agevolarvi il lavoro. Preparate il caffè versando all’interno della caldaia della moka dell’acqua, fino a raggiungere la valvola di sicurezza. Posizionate il filtro dosatore metallico ed introducete al suo interno il caffè in polvere. Create una montagnetta non pressando troppo. Avvitate sopra il bricco energicamente per evitare spiacevoli fuoriuscite. Accendete un fornello piccolo e tenete la fiamma bassa. Trasferitevi sopra la moka ed attendete che il caffè esca. Raccoglietelo in una tazza e fatelo raffreddare.

    Rompete le uova e versate i tuorli in una ciotola, e gli albumi in un’altra.

    Montate gli albumi a neve soda con l’aiuto di uno sbattitore elettrico.

    Aggiungete lo zucchero a velo (o semolato) ai tuorli d’uovo.

    Montateli a lungo con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto bianco, gonfio e soffice: dovrà raddoppiare di volume.

    Unite il mascarpone a cucchiaiate al composto di tuorli e zucchero.

    Lavorate nuovamente con le fruste elettriche fino a quando il formaggio sarà completamente incorporato: dovrete ottenere una crema omogenea.

    Versate gli albumi montati a neve sulla crema di mascarpone.

    Con l’aiuto di una spatola mescolateli con delicatezza dall’alto in basso incorporandoli al composto di mascarpone: la crema è pronta.

    Prendete adesso il caffè, i savoiardi e la crema al mascarpone.

    Predisponete una pirofila o una ciotola ed iniziate con la preparazione del tiramisù: create uno strato di biscotti savoiardi sul piatto.

    Con l’aiuto di un pennello da pasticceria bagnate i biscotti con il caffè.

    Versate sopra i biscotti uno strato di crema di mascarpone avendo cura di coprirli tutti in maniera omogenea.

    Create un secondo strato di biscotti bagnati con il caffè e uno di crema.

    Terminati tutti gli ingredienti completate con la crema e spolverate con il cacao amaro in polvere setacciato. Trasferite il tiramisù in frigorifero per almeno 3 ore, o meglio tutta la notte, prima di gustarlo.

    Ingredienti avanzati? Preparate un mini tiramisù in una ciotola di piccole dimensioni.

    Servite il tiramisù in piattini da portata e gustate.

    Come conservarlo

    Il tiramisù si conserva rigorosamente in frigo per circa 2 giorni. Trattandosi di un dolce preparato con ingredienti freschi, va gustato entro tale lasso di tempo per poterne apprezzare al meglio il sapore e per evitare spiacevoli indigestioni.

    Se ne avete preparato in più, però, potreste congelarlo. Evitate di spolverarlo con il cacao, copritelo perfettamente con della pellicola trasparente per alimenti e conservatelo in freezer. Ricordate, però, di tirarlo fuori con anticipo, anche la sera prima, trasferendolo in frigo per favorire uno scongelamento naturale.

    Come presentarlo

    Il tiramisù può essere servito nei piattini da dolce, dopo essere stato suddiviso in porzioni semplicemente spolverato di cacao amaro in polvere. Può anche essere cosparso con del topping al cioccolato.

    In alternativa potreste prepararlo nei bicchieri di vetro trasparenti e poggiarli su un vassoio di porcellana da decorare con del cioccolato fuso.

    Potrete, infine, realizzarlo in piccole ciotole da decorare a piacere con scaglie di cioccolato, chicchi di caffè o biscottini sbriciolati.

    Come decorarlo

    Decorare il tiramisù è un gioco da ragazzi. Potrete iniziare dal semplice cacao amaro in polvere, da spargere sopra la superficie con l’aiuto di uno stencil per ottenere le sagome più svariate, dai cuoricini alle stelline.

    Potrete utilizzare anche delle decorazioni di cioccolato plastico, o dei semplici ciuffi di panna montata con la quale si va sempre sul sicuro.

    Come pastorizzare le uova

    Non a tutti piace l’idea di mangiare delle uova crude, senza contare il fatto che chi si trova in dolce attesa non possa per motivi di salute. Una soluzione per non dover rinunciare ad uno dei dessert più golosi della nostra pasticceria c’è, e consiste nel pastorizzare le uova.

    Versate i tuorli in una ciotola capiente e sbatteteli leggermente con una forchetta. In una ciotola a parte versate 2 cucchiai di acqua ed unite lo zucchero: fateli scaldare insieme fino ad ottenere uno sciroppo. Adesso, con le fruste elettriche in movimento, montate bene i tuorli unendo a filo lo sciroppo caldo e continuate fino ad ottenere un composto chiaro e freddo. Ecco come evitare la salmonella! Procedete come sopra.

    Come bagnare i savoiardi

    Potrete ricorrere ad un pennello da cucina, come illustrato sopra, oppure procedere immergendoli nel caffè molto velocemente.

    Bagnate i biscotti per non più di 2 secondi ma solo da un lato, quindi posizionateli con la parte bagnata verso l’alto: il caffè verrà assorbito dalla parte asciutta del savoiardo.

    Tiramisù come torta di compleanno

    Amate così tanto il tiramisù che vorreste gustarlo in occasione del compleanno vostro o di un vostro caro?

    Trasformatelo in una torta. Preparate il tiramisù in una tortiera a cerchio apribile servendovi del pan di Spagna tagliato a dischi, decorate il bordo con dei savoiardi tagliati a metà da tenere fermi, magari, con un nastro che percorre tutta la circonferenza, e servite in tavola dopo un adeguato riposo.

    In alternativa non utilizzate i savoiardi lungo la circonferenza ma procedete con una decorazione impeccabile: al centro la scritta “Buon compleanno” e tutto intorno scaglie di cioccolato e ciuffi di panna montata.

    Varianti

    Il tiramisù con i pavesini, biscotti all’uovo e quindi adatti ad essere inzuppati, è una variante particolarmente diffusa del dolce, il quale si può realizzare a piacere anche con il classico pan di Spagna.

    Altra variante consiste nell’aggiunta, alla crema di mascarpone, della panna montata, la quale rende più soffice il composto e sostituisce, o meno, gli albumi montati. Facendo così la crema risulterà più vellutata, è vero, ma anche più pesante perché molto ricca di grassi.

    Per rendere ancora più goloso il tiramisù potete spolverare ogni strato con del cioccolato fondente grattugiato, mentre se preferite aggiungere una nota alcolica bagnate i savoiardi con un miscuglio di caffè e Marsala secco.

    Adatto agli intolleranti è il tiramisù senza uova. Sostituitele unendo 200 ml di panna montata alla crema: il risultato sarà altrettanto delizioso.

    Ciò premesso, è inutile dire come esista una soluzione per ogni gusto: il tiramisù al limone, al pistacchio, al limoncello, alle fragole, e non solo, sono pronti per prendervi per la gola.

    Consigli

    Il tiramisù va rigorosamente realizzato in anticipo: il riposo fa parte integrante del suo successo. Ricordate di prepararlo sempre qualche ora prima di portarlo in tavola.

    Per rendere il suo sapore ancora più piacevole, unite un cucchiaio di caffè anche alla crema di mascarpone in fase di preparazione.

    Per un risultato impeccabile si consiglia di spargere il cacao amaro in polvere sulla sua superficie solo prima di gustarlo.

    Come è nato

    L’origine della ricetta classica del tiramisù è contesa fra varie regioni. Esistono molte leggende riferite alla sua nascita: quella ufficiale riconduce la creazione di questo dolce all’ingresso trionfale del Granduca Cosimo III a Siena, verso la fine del XVII secolo.

    I pasticceri locali decisero di realizzare un dolce che rispecchiasse le caratteristiche del Granduca negli ingredienti: la forza del caffè, la semplicità degli ingredienti che vanno a comporre un dolce grandioso.

    Al Granduca piacque così tanto questa “zuppa del duca“, che ne importò la ricetta a Firenze, dove, per le sue proprietà afrodisiache, fu denominato “Tiramisù”.

    Photoby Zsuzsanna Ötvös / CC BY

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