Pasta frolla tradizionale

Pasta frolla tradizionale

Tempo:
20 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
6 Persone
Calorie:
469 Kcal/100gr

    La ricetta della pasta frolla tradizionale permette di poterla preparare facilmente in casa utilizzando solo ingredienti genuini e controllati. La pasta frolla, per crostata o per biscotti, rappresenta il punto di partenza per diversi altri dolci, tutti degni di essere provati. Può essere farcita con la marmellata, con la crema, con la Nutella e dare vita a delle tartellette deliziose, oppure essere sbriciolata sul fondo dei bicchieri da ricoprire, poi, con la farcia di turno per imperdibili dessert al cucchiaio. Ottenere una pasta frolla morbida e friabile non è affatto difficile. Procuratevi delle materie prime di qualità e seguite attentamente il procedimento che trovate di seguito. Inutile dire come, essendo le vie della cucina praticamente infinite, potrete sfornare all’occorrenza una pasta frolla senza uova o senza glutine molto facilmente, semplicemente ricorrendo ad alcuni piccoli accorgimenti, alle volte delle semplici sostituzioni.

    Ingredienti

    Ingredienti Pasta frolla tradizionale per sei persone

    • 300 gr di farina 00
    • 150 gr di burro
    • 1 tuorlo
    • 1 pizzico di sale
    • 150 gr di zucchero semolato
    • 1 uovo
    • scorza grattugiata di 1 limone bio

    Ricetta e preparazione

    Come fare la Pasta frolla tradizionale

    Predisponete sul piano di lavoro tutti gli ingredienti necessari per la preparazione della pasta frolla classica.

    Pesateli per bene per rendere il lavoro molto più semplice e veloce.

    Tirate il burro fuori dal frigo 10 minuti prima di iniziare con la preparazione in modo da farlo ammorbidire, ma non troppo.

    Lavate bene il limone, quindi grattugiatene la scorza con una grattugia e tenetela da parte.

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    Setacciate la farina 00 con un setaccio a maglia fine versandola su una spianatoia.

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    Create una fontana ottenendo un buco al centro.

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    Versate l’uovo ed il tuorlo al centro della fontana e, con una forchetta, mescolateli brevemente.

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    Unite agli ingredienti lo zucchero semolato e mescolate brevemente.

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    Tagliate il burro, oramai morbido, a cubetti piuttosto piccoli, quindi uniteli al centro della fontana.

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    Con la punta delle dita iniziate a scioglierlo nella farina.

    Aggiungete anche la scorza di limone grattugiata precedentemente ed il sale.

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    Impastate con le mani fino ad ottenere delle briciole irregolari.

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    Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo senza, però, lavorare troppo a lungo l’impasto che, a contatto con il calore sprigionato dalle mani potrebbe “impazzire”.

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    Con l’impasto ottenuto create una palla.

    Avvolgetela nella pellicola trasparente per alimenti, ponetela all’interno del frigo e fatela riposare al suo interno per circa 30 minuti.

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    Trascorso tale lasso di tempo eliminate la pellicola e stendete a piacere la pasta frolla.

    Seguite le istruzioni della ricetta nella quale la utilizzerete.

    Come usare la pasta frolla

    crostatina frutta

    La pasta frolla viene utilizzata in pasticceria per moltissimi scopi. Sono numerosi, infatti, i dolci che la vedono protagonista.

    Come non iniziare dalla regina incontrastata delle nostre merende ovvero la crostata di marmellata? Anche la crostata alla frutta non è da meno, così come, è ovvio, la crostata alla Nutella.

    La pastiera napoletana rientra nella stessa categoria, ed è uno dei dolci simbolo della Pasqua campana.

    Non possiamo non citare i biscotti di pasta frolla, che usiamo immergere nel latte o nel té ma che è anche piacevole sgranocchiare in un momento di pausa.

    Anche le tartellette nelle loro varie declinazioni la vedono tra gli ingredienti, così come i pasticcini di pasta frolla ripieni di marmellata. Conoscete i pasticciotti leccesi? Ebbene, il loro involucro è costituito dalla pasta frolla, come lo è, strano ma vero, quello di una nota pietanza salata di antiche origini quale è il timballo di maccheroni.

    Come stendere la pasta frolla

    pasta frolla stesa

    Si tratta di un’operazione apparentemente semplice ma che in realtà mette spesso a dura prova.

    Fondamentale per una buona stesura è il riposo della pasta in frigo per un minimo di 30 minuti fino ad un massimo di tutta la notte. Una volta tirata fuori si dovrà maneggiarla per pochi istanti, giusto il tempo di ammorbidirla per poi poterla stendere.

    Adagiatela, quindi, tra due fogli di carta forno e procedete con il mattarello: in questo modo eviterete che si attacchi rovinosamente al piano di lavoro rompendosi.

    In alternativa si può stendere anche senza l’ausilio della carta ma in questo caso assicuratevi di infarinare al meglio la spianatoia.

    Come farcire la pasta frolla

    crostata marmellata

    La pasta frolla classica può essere farcita con un numero incredibile di creme.

    Iniziamo, come è ovvio dedurre, con la crema pasticcera, la regina delle farce. Ad essa si può abbinare della frutta fresca o sciroppata, mista o una sola tipologia per volta: come non citare le fragole?

    Viene poi la marmellata, ed anche qui c’è davvero da sbizzarrirsi. Se la marmellata di albicocche è un classico, stesso discorso vale per la marmellata di fragole.

    Ci sono, poi, sia la crema chantilly che la crema pasticcera al cioccolato, entrambe perfette per i più golosi.

    Non dimenticate la crema al limone, che è perfetta insieme alle mandorle: spargetele sopra sottoforma di granella e servite una crostata dal sapore fresco.

    Come cuocere la pasta frolla

    biscotti pasta frolla

    Ci sono diversi metodi per cuocere la pasta frolla, a seconda della preparazione che si vuole portare in tavola. Se per i biscotti è molto semplice – vi basterà porli su una teglia imburrata ed infarinata e introdurli in forno caldo a 180 °C per 10-12 minuti (15 se ripieni) – per le torte farcite diventa più complicato.

    Come cuocere la pasta frolla per crostata? Stendetela e rivestite il fondo ed i bordi di una tortiera adatta, precedentemente imburrata ed infarinata. Adesso bucherellatela bene con i rebbi di una forchetta e stendete sopra un foglio di carta forno. Ricopritela completamente di fagioli secchi o di riso, in modo che esercitino una certa pressione ed impediscano alla pasta di deformarsi durante la cottura.

    Questo metodo permette di cuocere la pasta frolla in bianco, ovvero senza ripieno, ed è indicato in tutti quei casi nei quali quello prescelto non sopporti la cottura, come la panna montata o la crema chantilly.

    Potrete cuocere la pasta frolla senza legumi quando, invece, la crostata prevede un ripieno di marmellata o di crema pasticcera le quali andranno versate nel guscio prima del trasferimento in forno.

    Vi state chiedendo se è possibile cuocere la pasta frolla nel microonde? La risposta è sì: stendetela rivestendo il piatto crisp imburrato ed infarinato, bucherellatene la superficie con l’aiuto dei rebbi di una forchetta, quindi farcite a piacere. Fate cuocere utilizzando la funzione crisp per 12-14 minuti controllando lo stato della cottura dopo i primi 10.

    Quale zucchero usare nella pasta frolla

    zucchero

    La ricetta tradizionale per preparare la pasta frolla richiede l’uso dello zucchero semolato. Tuttavia, cambiando il tipo, potete ottenere delle interessanti varianti.

    Utilizzando, ad esempio, lo zucchero a velo o lo zucchero superfino, potrete dare vita ad una pasta frolla molto delicata particolarmente adatta alla preparazione dei biscotti. Non sottovalutatela durante il periodo delle feste natalizie.

    Usando invece dello zucchero di canna otterrete una pasta frolla lievemente più rustica e leggermente aromatizzata, perfetta per crostate farcite con ingredienti dai gusti intensi e decisi, come il miele con o senza le noci, ad esempio, o come il cioccolato fondente amaro.

    Consigli per una pasta frolla perfetta

    pasta frolla

    Ottenere una pasta frolla perfetta non è difficile, ma richiede alcune attenzioni.

    La regola più importante sta nel non farla mai scaldare: in passato si diceva che solo le donne con le mani fredde potevano ottenere buoni risultati.

    Quindi: usate la sola punta delle dita per lavorarla e fatelo su un piano di marmo o di metallo, se possibile. Utilizzate del burro freddo anche se farlo sciogliere nella farina diventerà più difficoltoso.

    Stendetela con l’aiuto di un mattarello evitando di maneggiarla troppo con le mani e, dopo averla stesa nella tortiera o dopo avere creato i biscottini, fateli riposare in frigo per almeno 15 minuti prima della cottura.

    Come conservare la pasta frolla

    pasta frolla stesa

    La pasta frolla si può sia conservare in frigo che congelare.

    Quanto può stare in frigo? Avvolgetela perfettamente con della pellicola trasparente, ponetela all’interno dell’elettrodomestico e utilizzatela entro 4 giorni. Prima, però, ammorbiditela velocemente lavorandola per pochi istanti con le mani, il cui calore servirà a renderla più gestibile.

    Volete congelarla? Può rimanere dentro il freezer per circa 3 mesi. Prima dell’utilizzo, però, dovrete farla scongelare perfettamente. Potrete tirarla fuori la sera precedente passandola nel frigo: questo è il metodo consigliato.

    In molti si chiedono se la pasta frolla si può fare il giorno prima: assolutamente sì, il riposo all’interno del frigo non può che giovare al risultato finale garantendovi sicuro successo nelle vostre preparazioni.

    Varianti della pasta frolla

    pasta frolla impasto

    La pasta frolla può essere soggetta a diverse varianti in grado di soddisfare tutti i gusti e le esigenze alimentari.

    La pasta frolla con l’olio è una di queste. Siete intolleranti al lattosio o semplicemente non avete il burro in casa? Sostituitelo con la stessa quantità, o poco meno, di olio di semi. E’ possibile ricorrere anche a quello di oliva, purché caratterizzato da un sapore molto delicato che non vada ad influenzare quello del dolce nel suo complesso.

    La pasta frolla con farina di riso, invece, è indicata per i celiaci. Sostituitela alla farina 00 addizionandola, se piace, con poca fecola di patate. Impastate esattamente come spiegato dettagliatamente sopra.

    La pasta frolla con farina integrale si ottiene facilmente utilizzando quest’ultima al posto della 00. In questo caso potrebbe rivelarsi necessario ammorbidire leggermente l’impasto con l’aggiunta di un cucchiaio di latte.

    Foto di GIeGI

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