Ossobuco alla milanese

OSSOBUCHI INIZIO

  • facile
  • 1 ora
  • 6 Persone
  • 450/porzione

Vi proponiamo l’ossobuco alla milanese, il più classico dei piatti della cucina lombarda. Si tratta di un gustoso secondo piatto, perfetto per la stagione invernale, anche abbastanza economico, ma che richiede una lunga cottura. Apprezzato da grandi e piccini, può essere l’ideale da preparare per il pranzo della domenica in famiglia, soprattutto se accompagnato anche da un buon risotto allo zafferano.

Ingredienti

  • 6 ossobuchi di vitello alti almeno 2,5 cm.
  • 80 gr di burro
  • un mazzetto di prezzemolo tritato
  • uno spicchio di aglio tritato
  • la buccia grattugiata di un limone (solo la parte gialla)
  • farina q.b.
  • una cipolla tritata finemente
  • vino bianco secco o brodo di carne q.b.
  • sale e pepe macinato o pestato al momento q.b.

OSSOBUCHI INIZIO

Preparazione

  1. Fate rosolare la cipolla con il burro in un tegame capace di contenere gli ossibuchi senza farli sovrapporre.

  2. Fate dei taglietti sui bordi degli ossibuchi per evitare che si arricino in cottura, poi infarinateli e fateli rosolare nel soffritto di cipolla, e girateli in modo che si colorino da tutte e due le parti.

  3. Salate e pepate, poi mettete il coperchio e continuate la cottura a fuoco moderato bagnando di tanto in tanto con il vino o il brodo. Fate cuocere per circa un’ora.

  4. Muovete il tegame di tanto in tanto facendolo ondeggiare, per non fare attaccare gli ossibuchi.
  5. Nel frattempo preparate la gremolada, cioè un miscuglio di aglio e prezzemolo tritati, e di buccia di limone grattugiata.

  6. Quando gli ossobuchi saranno cotti (il tempo dipende molto dal tipo di ossibuchi), spolverateli con la gremolada, e cuocete ancora qualche minuto.

  7. Servite gli ossibuchi caldissimi adagiati su un letto di risotto alla milanese, oppure mettete il risotto accanto. Gli ossibuchi possono essere preparati per tempo e riscaldati al momento di servirli, mentre il risotto va fatto espresso.

  8. La tradizione milanese vuole che questo gustoso piatto possa essere accompagnato anche dalla polenta.

Parole di GIeGI

GIeGI è stata collaboratrice di Buttalapasta dal 2008 al 2013, spaziando tra tutte le tipologie di ricette, con un occhio di riguardo a quelle della tradizione regionale.