Crema pasticcera

crema pasticcera

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  • facile
  • 30 minuti
  • 4 Persone
  • 300/porzione

La ricetta della crema pasticcera classica, forse la più nota ed utilizzata in pasticceria, è un jolly in cucina. Usata per farcire un numero incredibile di dessert tra i quali le torte di compleanno – per le quali si consiglia di utilizzare la crema pasticcera con la dose da 1 lt di latte – si può gustare anche da sola, al cucchiaio, ed è sempre gradita da tutti. Vi basterà versarla all’interno di una ciotola, spolverarla di biscotti sbriciolati e cacao amaro in polvere e servirla appena tiepida, tanto per fare un esempio. Inutile dire come una crema pasticcera veloce e facile come questa, simile a quella di Iginio Massari riesca a trasformare il comune pan di Spagna in un dolce veramente goloso e come renda i bignè, notoriamente neutri, delle piccole delizie da concedersi a fine pasto. Pochi ingredienti comuni quali le uova, il latte, lo zucchero e la farina danno vita ad un dolce al cucchiaio tanto allettante che può trasformarsi, con poche varianti, nella crema pasticcera al cioccolato, al limone o senza uova. Dopo la ricetta e le varianti golose leggete anche i nostri consigli per ottenere una crema sempre perfetta per ogni occasione.

Ingredienti

  • Uova 4 tuorli
  • Zucchero 100 gr
  • Farina 00 40 gr
  • Latte intero 500 ml
  • Vaniglia o scorza di limone 1/2 bacca
  • Scorza di limone 1/2

Preparazione

  1. Riunite sul piano di lavoro tutti gli ingredienti necessari per la preparazione della crema pasticcera. Pesateli attentamente ed iniziate la preparazione del dolce. Versate il latte in un pentolino capiente, ponetelo su un fornello di piccole dimensioni ed accendete la fiamma: fatelo riscaldate insieme ai semini ricavati dall’incisione, per il lungo, della bacca di vaniglia o alla scorza di limone (la sola parte bianca, per evitare che rilasci un sapore amarognolo).

    crema pasticcera infusione limone e vaniglia

  2. Mentre il latte si riscalda occupatevi dei tuorli: separateli dagli albumi con molta attenzione e versateli, insieme allo zucchero semolato, in una pentola. Lavorate il tutto con una frusta a mano molto energicamente fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio di colore chiaro.

    crema pasticcera tuorli e zucchero

  3. Setacciate la farina 00 con l’aiuto di un colino, quindi unitela al composto di tuorli e zucchero poca per volta e continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi. Potrete sostituire la farina, in sua mancanza, con 35 gr di fecola di patate o di amido di mais.

    crema pasticcera aggiunnta farina

  4. Continuando a mescolare versate a filo il latte caldo ma non bollente, dopo aver eliminato la scorzetta di limone.

    crema pasticcera aggiunta latte

  5. Trasferite la pentola sul fuoco e, senza smettere di mescolare, portate a bollore ma su fiamma bassa. Fate cuocere per circa 3-4 minuti, mescolando, fino a quando la crema si sarà addensata.

    crema pasticcera cottura

  6. Ottenuta una crema densa e liscia, versatela in una ciotola adatta a sopportare il calore per interrompere la cottura, quindi lasciatela riposare.

    crema pasticcera cotta

Varianti della crema pasticcera

Crema pasticcera al cioccolato

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La crema si presta alla farcitura dei dolci di compleanno, di bignè e delle crostatine per la merenda dei bambini. Le varianti di tale preparazione sono tantissime, come la crema pasticcera con la panna, una delle versioni più golose che si realizza utilizzando metà dose di latte e metà dose di panna, meglio se fresca (la trovate facilmente nel banco frigo di ogni supermercato). O anche la crema pasticcera alla Nutella o al pistacchio che si prepara aggiungendo un paio di cucchiai a fine cottura. Sapevate che anche la crema diplomatica è una variante della pasticcera? Si ottiene, infatti, mescolando quest’ultima con una parte di crema Chantilly alla francese.

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È ottima per farcire dolci a base di pasta sfoglia, come ad esempio le millefoglie, che tanto ci piacciono per i loro strati friabili intervallati da farciture morbide.

Crema pasticcera al limone

La crema pasticcera al limone è inebriante: utilizzatela anche per farcire i rotoli di pasta biscuit o il classico pan di Spagna. Il consiglio è di usare limoni con la buccia non trattata, meglio se provenienti da agricoltura biologica.

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Crema pasticcera con uova intere

La crema pasticcera con uova intere è una variante della classica che vi permette di non gettare via gli albumi e di ottenere, allo stesso tempo, un risultato altrettanto soddisfacente e più delicato nel gusto. Utilizzate per 500 ml di latte, 100 gr di zucchero, 50 gr di farina e 2 uova, quindi procedete come sopra. Aromatizzate con della scorza di limone, della vaniglia, della cannella in polvere o con una essenza di mandorle a piacere. Utilizzatela esattamente come la classica.

Crema pasticcera al cioccolato

Usate il cioccolato fondente per ottenere un risultato ottimo, ma per soddisfare le preferenze di tutti i palati potete anche trasformarla in crema pasticcera al cacao, sostituendo al fondente 2 cucchiai colmi di cacao amaro in polvere. Per un risultato candido utilizzate, invece, il cioccolato bianco.

Crema pasticcera senza uova

È senza uova, quindi non può essere definita una vera crema pasticcera classica, ma può essere utilizzata esattamente come l’originale. Adatta per la farcitura di pan di Spagna, crostate e torte di ogni tipo, può essere anche trasferita in coppette da servire con biscotti secchi sbriciolati e gocce di cioccolato.

Crema pasticcera con Bimby

La crema pasticcera classica con il Bimby è veloce da fare, anzi velocissima. Basta inserire tutti gli ingredienti nel robot, impostare i comandi, e lui farà tutta la fatica al posto vostro!

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Consigli per una crema perfetta

crema pasticcera classica

Pixabay | bevashurst

Prestate molta attenzione a non fare attaccare la crema sul fondo della pentola. Utilizzatene una antiaderente per non dover gettare via la preparazione. Una volta bruciata, infatti, non c’è modo di recuperare. Attenzione anche quando andrete a mescolare gli ingredienti, pena la formazioni di grumi i quali, se presenti, devono essere sciolti per poter proseguire. Armatevi di colino e rimediate. Per evitare la crema abbia un retrogusto di farina fatela cuocere a lungo rispettando i tempi previsti, ma mantenete la fiamma abbastanza bassa. Se la crema pasticcera è troppo densa, invece, per rimediare unite poco latte caldo e mescolate con cura. Versatelo man mano fino ad ottenere la consistenza desiderata. Considerate il fatto che, se la crema è destinata alla farcitura di cannoli o bignè, è preferibile che sia più consistente. Se è destinata, invece, ad un dessert al cucchiaio, allora mantenetela più liquida.

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Quale farina usare nella crema pasticcera? In genere si usa la farina 00, ma molte ricette della nonna si realizzano con l’amido di mais o con la fecola di patate. Ricorrendo a tali ingredienti si ottiene un risultato, se possibile, più morbido e vellutato. Potrete comunque utilizzare quella preferita tra quelle appena citate. Tutte contribuiscono a fare addensare il composto, ognuno a suo modo e secondo le proprie caratteristiche.

Perché la crema pasticcera impazzisce

Non è solo la maionese a poter impazzire. Cosa fare per evitarlo? Innanzitutto non variate l’ordine degli ingredienti durante la realizzazione del dolce e ricordate sempre di setacciare la farina prima di utilizzarla. Fate in modo che la crema non raggiunga mai un bollore intenso: con il calore le proteine si legano, ma alzando troppo la fiamma ne comprometterete il risultato. Dividendo i tuorli dagli albumi (utilizzate solo uova fresche) fate in modo che non rimangano tracce di questi ultimi. Utilizzate preferibilmente del latte fresco ed intero. Mescolate la crema continuamente e senza fermarvi: provochereste la formazione di grumi duri ad andarsene. Ricordate di girare il mestolo (rigorosamente di legno) sempre nello stesso verso.

Come farla raffreddare e conservare perfettamente

Prima di utilizzare la crema pasticcera è necessario farla raffreddare completamente per evitare di comprometterne l’utilizzo, specie se deve essere utilizzata come farcitura o mescolata ad altre creme come nel caso della crema Chantilly. Lasciate raffreddare la crema dapprima a temperatura ambiente, poi in frigorifero, opportunamente coperta con della pellicola trasparente da mettere a diretto contatto con la crema, per evitare la formazione della classica pellicina. Se viene preparata in anticipo, o nel caso in cui avanzi, come conservare la crema pasticcera al meglio? Conservatela in frigorifero ricoperta da pellicola trasparente per alimenti, e consumatela entro 2/3 giorni al massimo.

Come usare la crema pasticcera

Crema pasticcera al limone

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La crema pasticcera classica è super versatile, ecco perché può essere utilizzata in tantissimi dolci. Potrete farcire basi di pasta frolla, sfoglia o brisè per dare vita a crostate adatte alla fine dei pasti da completare con tanta frutta fresca in superficie, come la crostata di mele e crema pasticcera.

Scopri come fare una pasta frolla perfetta

In alternativa può andare ad arricchire l’interno delle comuni torte per la colazione. Un esempio è la torta Nua. Potete inserire un cucchiaino di crema all’interno dell’impasto dei muffin, per ottenere un cuore morbido ed invitante. Potete usarla per il ripieno di deliziose frittelle alla crema, per la felicità dei bambini, o dare vita a dei dessert a base di frutta, come le pere con crema pasticcera.

Prova anche le pere con crema pasticcera

Come non citare l’intramontabile torta della nonna, la zuppa inglese e le zeppole di San Giuseppe? Sono tre tra i dolci della tradizione notoriamente realizzati con la nostra crema. Infine, ma solo per non dilungarci oltre, può essere utilizzata nelle crepes alla crema pasticcera o nei bignè, che possono essere serviti insieme al caffè alla fine dei pasti.

Prova la ricetta dei bignè alla crema

Come servire la crema pasticcera

La crema pasticcera, base per numerosi dessert al cucchiaio, può essere servita in maniera semplice ma allettante. Come nel caso delle coppette con crema pasticcera e biscotti. Sbriciolate un biscotto sul fondo di una ciotola, bagnatelo di caffè e copritelo con la crema. Terminate con un altro biscotto in superficie ed una spolverata di cacao amaro in polvere e servite subito o, in alternativa, ponete in frigo fino al momento di gustare. Potete anche alternare la crema con tanta frutta fresca e secca (mandorle, nocciole, noci, pistacchi) completando con delle scaglie di cioccolato per fare contenti i più golosi. Può essere servita accanto ad una fetta di torta o con un brownie, per un dessert di fine pasto ricco come non mai.

Scopri la golosa ricetta del brownie

Che ne dite, infine, di tagliare una pesca sciroppata in due e versarne un cucchiaio sopra ogni metà? Completate con delle lamelle di mandorle et voilà, il vostro dessert al cucchiaio è pronto per la tavola.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.