Crema pasticcera

crema pasticcera

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  • facile
  • 30 minuti
  • 4 Persone
  • 300/porzione

La crema pasticcera, anche conosciuta come crema gialla, è un vero jolly in cucina con cui dare sfogo alla fantasia e realizzare dolci di tutti i tipi. Dai bignè ai cannoli di pasta sfoglia, dalla torta millefoglie al più classico pan di Spagna, passando per la torta della nonna e per le crostate di crema e frutta. Senza dimenticare i dolci al cucchiaio, i budini o i semifreddi. E poi basta aromatizzarla per avere sempre una crema pasticcera nuova in modo facile e veloce. Vi piace il gusto fresco? Unite il limone o l’arancia, preferite un gusto cremoso? Allora il pistacchio, la nocciola o la vaniglia fanno per voi. E che dire della crema pasticcera al caffè? Una delizia! Con pochi ingredienti come uova, latte e zucchero, come nella ricetta di Iginio Massari, darete vita a una crema vellutata, cremosa, semplicemente divina. Dopo la ricetta trovate come fare tante varianti golose, leggete anche i nostri consigli per ottenere una crema sempre perfetta per ogni occasione!

Ingredienti

  • Uova 5 tuorli
  • Zucchero 120 gr
  • Farina 00 o amido di riso 40 gr
  • Latte intero 500 ml
  • Vaniglia 1/2 bacca
  • Scorza di limone 1/2

Preparazione

  1. Pesate e riunite sul piano di lavoro tutti gli ingredienti necessari per la preparazione della crema pasticcera.

  2. Incidete la bacca di vaniglia per il lungo e ricavatene i semini che tufferete nel latte intero versato in un pentolino capiente. Unite anche la scorza di limone tagliata con un pelapatate. Prendete solo la parte gialla, evitate la parte bianca poiché è amara. Fate scaldare.

  3. Mentre il latte si riscalda occupatevi delle uova, separate i tuorli dagli albumi e versateli, insieme allo zucchero semolato, in una pentola. Lavorate il tutto con una frusta a mano fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio di colore chiaro.

  4. Setacciate l' amido di riso con l'aiuto di un colino, quindi unitela al composto di tuorli e zucchero poca per volta e continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi. Potrete sostituire l'amido con farina, fecola di patate o di amido di mais.

  5. Continuando a mescolare versate a filo il latte caldo ma non bollente, dopo aver eliminato la scorza di limone. Trasferite la pentola con il composto sul fuoco e, senza smettere di mescolare, portate a bollore ma su fiamma bassa.

  6. Fate cuocere per circa 3-4 minuti, mescolando, fino a quando la crema si sarà addensata. Ottenuta una crema densa e liscia, versatela in una ciotola adatta a sopportare il calore per interrompere la cottura, quindi lasciatela riposare dopo averla coperta a contatto con della pellicola per alimenti.

Ricetta Crema pasticcera: le varianti golose

Crema pasticcera al cioccolato

Foto Shutterstock | Liliya Kandrashevich

La crema si presta alla farcitura dei dolci di compleanno, di bignè e delle crostatine per la merenda dei bambini. Le varianti di tale preparazione sono tantissime, come la crema pasticcera con la panna, una delle versioni più golose che si realizza utilizzando metà dose di latte e metà dose di panna, meglio se fresca (la trovate facilmente nel banco frigo di ogni supermercato). Per la crema pasticcera alla Nutella si devono aggiungere un paio di cucchiai di crema spalmabile a fine cottura. Sapevate che anche la crema diplomatica è una variante della pasticcera? Si ottiene, infatti, mescolando quest’ultima con una parte di crema Chantilly alla francese. È anche ottima per farcire dolci a base di pasta sfoglia, come ad esempio le millefoglie, che tanto ci piacciono per i loro strati friabili intervallati da farciture morbide. La crema pasticcera è davvero inebriante: utilizzatela anche per farcire i rotoli di pasta biscuit o il classico pan di Spagna.

Crema pasticcera con uova intere

La crema pasticcera con uova intere è una variante della classica che vi permette di non gettare via gli albumi e di ottenere, allo stesso tempo, un risultato altrettanto soddisfacente e più delicato nel gusto. Utilizzate, per 500 ml di latte, 100 gr di zucchero, 50 gr di amido o farina e 2 uova, quindi procedete come sopra. Aromatizzate con della scorza di limone, della vaniglia, della cannella in polvere o con una essenza di mandorle a piacere. Utilizzatela esattamente come la classica.

Crema pasticcera al cioccolato

Usate il cioccolato fondente per ottenere un risultato ottimo, ma per soddisfare le preferenze di tutti i palati potete anche trasformarla in crema pasticcera al cacao, sostituendo al fondente 2 cucchiai colmi di cacao amaro in polvere. Per un risultato candido utilizzate, invece, il cioccolato bianco.

La crema pasticcera senza uova

È senza uova, quindi non può essere definita una vera crema pasticcera classica, ma può essere utilizzata esattamente come l’originale. Adatta per la farcitura di pan di Spagna, crostate e torte di ogni tipo, può essere anche trasferita in coppette da servire con biscotti secchi sbriciolati e gocce di cioccolato.

Crema pasticcera Bimby

La crema pasticcera classica con il Bimby è veloce da fare, anzi velocissima. Basta inserire tutti gli ingredienti nel robot, impostare i comandi, e lui farà tutta la fatica al posto vostro!

Come fare una crema pasticcera perfetta

crema pasticcera classica

Foto Pixabay | bevashurst

Prestate molta attenzione a non fare attaccare la crema sul fondo della pentola. Utilizzatene una antiaderente per non dover gettare via la preparazione. Una volta bruciata, infatti, non c’è modo di recuperare. Attenzione anche quando andrete a mescolare gli ingredienti, pena la formazioni di grumi , i quali, se presenti, devono essere sciolti per poter proseguire. Armatevi di colino e rimediate. Se la crema pasticcera è troppo densa, invece, per rimediare unite poco latte caldo e mescolate con cura. Versatelo man mano fino ad ottenere la consistenza desiderata. Considerate il fatto che, se la crema è destinata alla farcitura di cannoli o bignè, è preferibile che sia più consistente. Se è destinata, invece, ad un dessert al cucchiaio, allora mantenetela più liquida. Quale farina usare? Noi abbiamo usato l’amido di riso per avere una crema morbida e vellutata. In genere si usa la farina 00, ma molte ricette della nonna si realizzano con l’amido di mais o con la fecola di patate. Potrete quindi utilizzare il vostro addensante preferito quella preferita tra quelle appena citate. Tutte contribuiscono a fare rassodare il composto, ognuno a suo modo e secondo le proprie caratteristiche.

Perché la crema pasticcera impazzisce

Non è solo la maionese a poter impazzire. Cosa fare per evitarlo? Innanzitutto non variate l’ordine degli ingredienti durante la realizzazione del dolce e ricordate sempre di setacciare la farina prima di utilizzarla. Fate in modo che la crema non raggiunga mai un bollore intenso: con il calore le proteine si legano, ma alzando troppo la fiamma ne comprometterete il risultato. Dividendo i tuorli dagli albumi (utilizzate solo uova fresche) fate in modo che non rimangano tracce di questi ultimi. Utilizzate preferibilmente del latte fresco ed intero. Mescolate la crema continuamente e senza fermarvi: provochereste la formazione di grumi duri ad andarsene. Ricordate di girare il mestolo sempre nello stesso verso.

Come raffreddare e conservare la crema

Crema pasticcera senza latte

Foto Shutterstock | Brent Hofacker

Prima di utilizzare la vostra preparazione è necessario farla raffreddare completamente, specie se vi serve come farcitura o mescolata ad altre creme come nel caso della crema Chantilly. Come procedere al meglio? Appena cotta trasferitela in una ciotola gelata, appena tolta dal freezer. Mescolate e fate scendere al temperatura a 50 gradi. Lasciatela raffreddare dapprima a temperatura ambiente, poi in frigorifero, opportunamente coperta con della pellicola trasparente da mettere a diretto contatto con la crema, per evitare la formazione della classica pellicina. Come conservare la crema pasticcera al meglio? Se viene preparata in anticipo, o nel caso in cui avanzi, conservatela in frigorifero ricoperta da pellicola trasparente per alimenti, e consumatela entro 2/3 giorni al massimo. Potete anche congelarla e durerà un mese.

Come usare la crema pasticcera?

Crema pasticcera al limone

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La crema pasticcera classica è super versatile, ecco perché può essere utilizzata in tantissimi dolci. Potrete farcire basi di pasta frolla, sfoglia o brisè per dare vita a crostate adatte alla fine dei pasti da completare con tanta frutta fresca in superficie, come la crostata di mele. In alternativa può andare ad arricchire l’interno delle comuni torte per la colazione. Un esempio è la torta Nua. Potete inserire un cucchiaino di crema all’interno dell’impasto dei muffin, per ottenere un cuore morbido ed invitante. Potete usarla per il ripieno di cannoncini di pasta sfoglia, o di deliziose frittelle alla crema, per la felicità dei bambini, o dare vita a dei dessert a base di frutta, come le pere con crema pasticcera.
cornetti con crema pasticcera bimby

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Come non citare l’intramontabile torta della nonna con i pinoli, i golosi krapfen ripieni, la zuppa inglese arricchita con alchermes e le zeppole di San Giuseppe? Sono tre tra i dolci della tradizione notoriamente realizzati con la nostra crema. Infine, ma solo per non dilungarci oltre, può essere utilizzata nelle crepes o nei bignè, che possono essere serviti insieme al caffè alla fine dei pasti.

Come servire la crema pasticcera

Crema pasticcera Bimby

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Oltre a essere la base per numerosi dessert al cucchiaio, può essere servita in maniera semplice ma allettante. Come nel caso delle coppette con crema pasticcera e biscotti. Sbriciolate un biscotto sul fondo di una ciotola, bagnatelo di caffè e copritelo con la crema. Terminate con un altro biscotto in superficie ed una spolverata di cacao amaro in polvere e servite subito o, in alternativa, ponete in frigo fino al momento di gustare. Potete anche alternare la crema con tanta frutta fresca e secca (mandorle, nocciole, noci, pistacchi) completando con delle scaglie di cioccolato per fare contenti i più golosi. Può essere servita accanto ad una fetta di torta o con i brownies, per un dessert di fine pasto ricco come non mai. Che ne dite, infine, di tagliare una pesca sciroppata in due e versarne un cucchiaio sopra ogni metà? Completate con delle lamelle di mandorle et voilà, il vostro dessert al cucchiaio è pronto per la tavola.

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Zeppole di San Giuseppe

Foto Shutterstock | ppi09

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.